Politica
26 Febbraio 2024
Negli ultimi anni a Ferrara è diminuita la percentuale di assegnazioni a stranieri

Alloggi Erp, il Pd fa confusione

di Redazione | 3 min

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“La 34ͣa graduatoria vede il 57% di cittadini italiani e il 43 di stranieri, mentre nel 2019 gli stranieri erano poco meno del 13%”. Sono i dati elencati dal capogruppo del Partito democratico Francesco Colaiacovo lunedì 12 febbraio, nel corso del consiglio comunale in cui si discuteva il tema della residenzialità storica come criterio di inserimento nelle graduatorie di edilizia popolare.

Dati che farebbero immaginare che con l’avvento della giunta di Alan Fabbri sia incrementata enormemente la percentuale di stranieri negli alloggi Erp. “Sono dati Acer” aveva tuonato nell’occasione Colaiacovo, come a comprovare la bontà di quello che stava dicendo.

Ma dalle verifiche effettuate da Estense.com la realtà è diversa. Certo, quei dati sono veri e la fonte è sicuramente l’Azienda Casa, ma nel renderli pubblici è stata fatta notevole confusione.

Quei dati, infatti, fanno riferimento al numero degli stranieri (titolari e loro famiglie) che abitano negli alloggi erp a livello provinciale, non comunale.

Nel capoluogo le percentuali parlano del 25% nel 2017, del 26 nel 2018, del 23 nel 2019, del 24 nel 2020, sempre del 24 nel 2021 e del 25% nel 2022. Il numero è così elevato perché stiamo parlando dei nuclei familiari.

Se si guardano le percentuali di stranieri titolari di alloggio erp, sempre su base provinciale, queste sono visibilmente più basse: 13% nel 2017, 14 nel 2018, 13 nel 2019, 14 nel 2020 e ancora 14 nel 2021, e 15 % nel 2022.
Percentuali del tutto analoghe risultano anche se ci riferiamo al solo capoluogo.

Per capire se il numero di stranieri sia aumentato o calato negli anni bisogna partire dal numero di stranieri che ha presentato domanda per ottenere un alloggio popolare a Ferrara. Anche con il punteggio premiale della residenzialità storica le graduatorie Erp a Ferrara hanno visto una nutrita partecipazione di richiedenti stranieri: la 34° graduatoria pubblicata nel 2023 , su 975 domande, di cui 913 accolte, ha visto la partecipazione del 57% di cittadini italiani e il 43% di stranieri.

Nel 2019, prima della “rivoluzione Fabbri”, le domande di assegnazione in graduatoria presentate da cittadini stranieri erano del 49% circa.
Per quanto riguarda le assegnazioni  effettivamente adottate a livello provinciale a favore di cittadini stranieri  (utilmente collocati in graduatoria), dai dati riportati sui Bilanci di Sostenibilità di Acer  si ricavano i seguenti dati: sono state del 39% circa nel 2017, del 30% nel 2018, del 32% l’anno successivo, del 29% nel 2020 e del 25% nel 2021.

Nel Comune di Ferrara , in particolare, le nostre verifiche vedono le assegnazioni passare dal 44% del 2016, al 52 del 2017, 41 del 2018, 39 del 2019, 46 del 2020, appena 5,13 nel 2021 (perché ci furono pochissime assegnazioni) e 27% nel 2022.

Polemiche e ideologie a parte, a livello tecnico si nota come negli ultimi anni il trend di percentuale di assegnazioni di alloggi a stranieri sia diminuita.

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