Non si ferma Ferrara Partecipata e continuerà a trovarsi ogni venerdì sotto il Volto del Cavallo fino a quando non verrà avviato il percorso di partecipazione per una nuova progettualità dell’area dell’ex caserma Pozzuolo del Friuli.
L’assessore Alessandro Balboni ha annunciato l’avvio del percorso per cui è stato affidato un incarico alla società Consorzio Ferrara in Ricerca. Il Forum ne prende “atto con la speranza che finalmente venga avviato un vero percorso partecipativo, ma continueremo con i flash mob finché non ne verrà fissata la data di inizio”.
Il progetto di riqualificazione dell’area, rispetto a come era stato presentato, “dovrà essere ripensato” ed “è necessario che finalmente i cittadini siano coinvolti prima”. Un percorso di “elaborazione del nuovo progetto” con idee e valutazioni che emergano “nel percorso partecipativo” e possano così “orientare e guidare la successiva elaborazione tecnica”.
“Il 27 febbraio dell’anno scorso – riepiloga il Forum Ferrara Partecipata – il sindaco Fabbri, in Consiglio Comunale, aveva annunciato l’intenzione di coinvolgere la cittadinanza in un percorso partecipativo sulla riqualificazione della ex caserma”.
Questo è avvenuto dopo che importanti mobilitazioni erano riuscite a bloccare il progetto Fe.ris che, dice il Forum, “avrebbe svenduto ai privati l’ex caserma Pozzuolo del Friuli, con aggiunta di nuovi volumi di edificazione alti 18 metri, e avrebbe cementificato aree di pregio in prossimità delle Mura, per realizzare un parcheggio in via Volano e l’ennesimo ipermercato in via Caldirolo”.
Un progetto che “è stato bloccato perché era radicalmente sbagliato, privo di utilità pubblica, ambientalmente non sostenibile, regressivo rispetto ad un’idea di città che guarda al futuro. L’anno scorso Fe.ris era stato presentato in consiglio comunale senza una preliminare discussione con gli abitanti della città”.
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