Cronaca
22 Febbraio 2024
Fu storico corrispondente de l’Unità a Budapest. Lascia moglie e due figlie

Lutto nel giornalismo. Morto Gianni Buozzi

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Ore di ansia per il pescatore disperso a Goro

Sono state sospese le ricerche di Bruno Osti, pescatore di 47 anni disperso da questa notte tra il 27 e il 28 gennaio dopo essere uscito con la sua imbarcazione per andare a controllare le sue reti di posta

Palpeggia il seno alla vicina, 84enne a processo per violenza sessuale

Un ferrarese di 84 anni rischia di finire seriamente nei guai per aver palpeggiato il seno alla propria vicina di casa. Per quel fatto infatti, l'anziano - che abita in una villetta in una zona di campagna a Bondeno - è attualmente a processo con la pesante accusa di violenza sessuale

Paura in via Bassa, incidente con una mamma e due bambine

Un pomeriggio di grande paura quello vissuto il 28 gennaio lungo via Bassa. Intorno alle ore 16:45 circa, all’altezza del civico 159, si è verificato un grave incidente stradale che ha visto coinvolta un’autovettura con a bordo una donna e le sue due figlie piccole

Si è spento all’età di 85 Gianni Buozzi, decano dei giornalisti ferraresi. Buozzi è stato una figura storica per le pagine de l’Unità negli anni ’80, prima a Bologna e poi a capo dell’edizione ferrarese del quotidiano fondato da Gramsci.

Negli anni ’80, per due mandati, è stato membro del direttivo dell’Aser, l’Associazione stampe Emilia-Romagna, rivestendo anche il ruolo di vicepresidente. E’ stato, inoltre, fino agli anni ’90 figura di spicco all’interno del sindacato giornalisti.

In precedenza, dal 1970 al 1977, Buozzi era stato anche direttore responsabile della rivista “Il nuovo cooperatore”.

Un’antologia delle sue cronache giornalistiche, “Il Novecento in redazione: omaggio a Gianni Buozzi”, venne pubblicato nel 2008 a cura di Fabio Romanini, per i tipi di “La Carmelina”.

Ma nel mondo della carta stampata Buozzi era conosciuto soprattutto per essere stato il corrispondente storico de l’Unità da Budapest. Nella capitale ungherese conobbe anche la moglie. Insieme hanno avuto due figlie.

“Era una persona attenta, disponibile e molto gentile – lo ricorda Onide Donati, ex caposervizio de l’Unità di Bologna -. Aveva uno spiccato accento ferrarese e degli occhiali spessissimi. Un aspetto burbero che mascherava una indole aperta e amabile. Fu una figura importante per noi che, allora, giovani giornalisti, ci avvicinavamo a questo mondo. Sapeva guidarti e consigliarti”.

I funerali avranno luogo venerdì 23 febbraio, alle 14,20, presso l’aula del commiato della Certosa di Ferrara.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com