Attualità
26 Febbraio 2024
I dati regionali sono relativi al 2022. In aumento il numero di pazienti presi in carico dalla Rete delle cure palliative. Aumentano anche le risorse spese annualmente: oltre 44 milioni di euro nel 2022 contro i quasi 28 milioni del 2018

Cure palliative, oltre 16mila pazienti presi in carico in un anno

di Redazione | 2 min

Leggi anche

In aumento in Emilia-Romagna il numero di cure palliative (anche pediatriche) a favore dei pazienti assistiti da almeno un nodo della rete nell’anno attraverso le cure palliative domiciliari, hospice (23 strutture con oltre 300 posti a disposizione), ambulatori e ospedali. Nel 2022, ultimo dato disponibile, sono state 16.027 le persone prese in carico nel loro percorso palliativo, un numero sempre in crescita se si considera che erano 11.933 nel 2018.

A questi vanno aggiunti i 669 bambini presi in carico (erano 607 nel 2021), ma la Rete delle cure palliative pediatriche è stata approvata solo nel 2019.

In Emilia-Romagna, inoltre, i giorni medi di attesa per accedere al nodo “Hospice” sono 3,2. Anche questo un dato positivo visto che nel 2018 l’attesa era pari a 3,6 giorni.

“La Regione Emilia-Romagna – sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – è da tempo impegnata nel sostegno alle cure palliative. Lo dimostrano i dati che confermano come la Rete attiva nella nostra regione funzioni e accolga sempre più pazienti ogni anno. Un impegno che non diminuirà”.

Quanto alle risorse, a livello regionale e aziendale non è previsto uno stanziamento annuale dedicato esclusivamente al finanziamento della rete delle cure palliative. Questo livello di assistenza, al pari delle altre prestazioni ricomprese nei Lea, viene infatti finanziato annualmente nell’ambito della quota capitaria assegnata ad ogni azienda sanitaria. Nel 2022 la Regione ha speso 44.506.413 euro per la Rete delle cure palliative contro i 27.737.054 del 2018.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com