Telestense. L’asta se l’aggiudica Rete8
Telestense, la storica emittente ferrarese, cambia proprietà. Ad aggiudicarsi l'asta, e con essa il 'prezioso' canale numero 19 è stata Rete8, televisione che fa capo al gruppo 7 Gold
Telestense, la storica emittente ferrarese, cambia proprietà. Ad aggiudicarsi l'asta, e con essa il 'prezioso' canale numero 19 è stata Rete8, televisione che fa capo al gruppo 7 Gold
Chiudere corso Ercole I d’Este e corso Martiri della Libertà al traffico motorizzato per restituire gli spazi alle persone. È una delle proposte lanciate da Fiab Ferrara in occasione della Settimana Europea della Mobilità
È l’intervento di maggior valore realizzato dai Consorzi di bonifica italiani: inaugurazione lunedì 21 settembre. Il 26 settembre l'open day per i cittadini
Il Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara presenta la nuova stagione di Opera & Danza 2026/2027, un cartellone che attraversa i grandi classici della lirica, le nuove creazioni e il grande balletto internazionale
La Giunta comunale ha approvato la proposta di approvazione definitiva del Pug, il Piano Urbanistico Generale di Ferrara, che ora inizierà l’ultimo iter consiliare
La Procura di Ferrara ha sequestrato quattro cellulari e un computer di proprietà di alcuni dei ventiquattro giovani indagati per apologia di fascismo, istigazione all’odio razziale, minacce e vilipendio delle forze armate nell’ambito dell‘operazione ‘Bravi Ragazzi’, dopo i fatti avvenuti in un ristorante di via Carlo Mayr lo scorso 22 dicembre.
Sui dispositivi ora nelle mani degli inquirenti saranno svolti gli accertamenti tecnico-informatici da parte del perito a cui il pm Ciro Alberto Savino conferirà l’incarico nella giornata di oggi (16 febbraio). L’obiettivo degli esami è quello di capire se ci siano legami tra gli indagati e formazioni, partiti o gruppi di estrema destra.
Stando a quanto si apprende, i proprietari di telefonini e pc finiti sotto sequestro dovrebbero essere gli stessi a cui gli uomini della polizia di Stato, durante le perquisizioni nella mattinata di mercoledì 14 febbraio, hanno trovato in casa calendari, santini e manganelli con l’effige di Benito Mussolini, oltre a bastoni, katane, coltelli e una pistola giocattolo senza tappo rosso.
Nel corso della prossima settimana toccherà poi agli interrogatori di garanzia di tutti e ventiquattro gli indagati, venti ragazzi e quattro ragazze provenienti da famiglie benestanti di età compresa tra i 22 e i 32 anni, la maggior parte universitari. Diciassette di loro sono nati in provincia di Ferrara, tre a Bentivoglio nel Bolognese, uno a Thiene nel Vicentino, due a Putignano in provincia di Bari e uno all’estero, in India. Alcuni di loro praticano sport nel mondo della pallamano, del rugby, del nuoto e del football americano fuori e dentro città.
A tal proposito, nelle ultime ore, al fine di tutelarsi, il Cus Ferrara ha fatto sapere che, “in attesa di capire l’entità del fatto”, se “persone rapportabili alla società hanno effettivamente avuto parte attiva” in quanto accaduto, “l’hanno fatto a titolo personale non riconducibile alla squadra e alla società” che “si dichiara ovviamente contraria a qualsiasi forma di politica estrema, soprattutto dove questa porti ad atti discriminatori o di propaganda all’odio razziale. “Siamo certi – concludono dal Centro Universitario Sportivo – che le indagini daranno le giuste connotazioni dei fatti”.
Sulla vicenda intervengono anche Cgil, Cisl, Uil, Anpi, Anpc, Arci, Udi, Udu, Centro Donna e Giustizia e Istituto Gramsci di Ferrara che rilevano “l’estrema gravità dell’episodio“, esprimono “in primo luogo tutta la loro vicinanza e solidarietà ai cittadini e alle forze dell’ordine bersaglio di provocatorie e ingiuriose aggressioni verbali” e invitano la cittadinanza “ad isolare ogni azione che inneggi ai passati regimi di distruzione e di morte”. Inoltre ci tengono a ricordare “i tanti martiri che hanno dato anche la vita per liberarci dalle atrocità commesse dai criminali nazifascisti, che si sono battuti contro le leggi razziali e la violenza dell’occupazione del nostro Paese”.
“Pochi giorni fa – aggiungono – la senatrice Liliana Segre ci invitava a non dimenticare quelle atrocità, e ci ricordava che ‘l’indifferenza è più colpevole della violenza stessa, l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo e la memoria vale proprio come vaccino contro l’indifferenza‘”.
Per questo motivo i sindacati e le associazioni richiamano “l’impegno a condannare questi vili episodi, ovunque accadano e invitano le istituzioni democratiche e tutti i cittadini a vigilare, isolare e denunciare alle autorità preposte i responsabili di vergognosi e brutali atti che inneggiano ai passati regimi nazifascisti”.
Solidarietà e vicinanza alla comunità ebraica arrivano da Alessandro Balboni e Chiara Scaramagli, presidente provinciale e coordinatrice di Fratelli d’Italia Ferrara, che condannano e denunciano “qualsiasi episodio di violenza e di antisemitismo con fermezza e costernazione“.
“L’amministrazione comunale di Ferrara – fanno sapere – da tempo sta lavorando per valorizzare la cultura ebraica nella nostra città e Ferrara dal 2022 è diventata città capofila della Giornata Europea della Cultura Ebraica, non solo con la finalità di promuovere la conoscenza del mondo ebraico ma anche per rispondere a manifestazioni di antisemitismo purtroppo ancora presenti. Recente è anche la valorizzazione della cultura ebraica ferrarese grazie a un progetto europeo, dal nome Jewels Tour, che vedrà protagonista il ghetto ebraico di Ferrara a livello internazionale”.
“È quindi assolutamente necessario – conclude il coordinatore cittadino di FdI – continuare a promuovere un’intensa attività progettuale e di sensibilizzazione per contrastare ogni forma di intolleranza, di razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com