Coperion lascia Ferrara: 80 licenziamenti e una vertenza che scuote il territorio
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
È già partita la ricognizione, puntuale e precisa, da parte della Regione sugli ingenti danni causati alle aziende e alle produzioni agricole dalle violente perturbazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna a partire dalla metà di luglio
Si è concluso con un successo che è andato ben oltre gli obiettivi iniziali il progetto promosso dal Cus Ferrara, con il contributo di Unacoa-Salvi, dedicato alla promozione della frutta, della sana alimentazione e dei corretti stili di vita tra i giovani sportivi
Ammontano già a milioni di euro i danni provocati dall’ondata di maltempo che dalla metà di luglio sta sferzando l’intera Emilia-Romagna. Le giornate del 15, del 20 e del 21 luglio sono state segnate da eventi di estrema violenza, con trombe d’aria, raffiche di vento e grandinate eccezionali che hanno messo in ginocchio numerose aziende agricole
A conclusione della procedura di conciliazione nazionale dello scorso 17 giugno, la Uil Fp - UilFp Vigili del Fuoco hanno proclamato lo sciopero nazionale del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per il prossimo 25 luglio
Confconsumatori torna sulla sentenza della Cassazione che certifica un accordo manipolativo del tasso Euribor tra il 2005 e il 2008. Spiegano che chi ha contratto un mutuo o un finanziamento a tasso variabile basato sull’Euribor tra il 29 settembre 2005 e il 30 maggio 2008 può avere diritto a un rimborso.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 34889 del 13 dicembre 2023, ha sancito il principio secondo cui “l’accordo manipolativo del tasso Euribor accertato dalla Commissione europea con decisione del 4 dicembre 2013 produce la nullità dei contratti ‘a valle’ che si richiamino per relationem al tasso manipolato”.
In forza di questo principio i debitori che hanno contratto mutui o finanziamenti a tasso variabile basato sull’Euribor tra il 29 settembre 2005 e il 30 maggio 2008 possono avere diritto a un rimborso. Il rimborso non riguarda solamente le banche che hanno partecipato attivamente alla manipolazione dell’Euribor, ma si estende a tutti i mutui che hanno utilizzato questo indice come riferimento per il calcolo degli interessi. Il rimborso riguarda ovviamente le rate pagate nel periodo compreso tra il 29 settembre 2005 e il 30 maggio 2008 e con molta probabilità anche i mutui e finanziamenti accesi prima del 29 settembre 2005 (per le rate pagate nel periodo in oggetto).
Il risparmiatore ha diritto di richiedere la restituzione della differenza tra il tasso di interesse effettivamente applicato al suo mutuo e un tasso sostitutivo. La legge prevede che il calcolo sia effettuato in base all’articolo 117 del Testo unico bancario e al tasso dei Bot del periodo. Ad esempio, su un mutuo di 100.000 euro stipulato nel periodo interessato, il rimborso potrebbe ammontare a circa 5.000 euro.
La prescrizione è decennale e decorre dal pagamento dell’ultima rata di mutuo, per estinzione o per surroga. Se il mutuo è sempre in ammortamento (vita) non sussiste prescrizione; se è stato estinto o surrogato –ad esempio al 31 gennaio 2014 – è prescritto, salvo che non vi sia stata interruzione (tramite lettera raccomandata a.r. o pec): in tal caso la prescrizione decorre dalla data di interruzione.
Il presidente provinciale di Confconsumatori Ferrara, Antonio Frascerra, consiglia per il momento, ai cittadini interessati, di “interrompere la prescrizione e attendere che si consolidi una giurisprudenza anche circa la quantificazione del danno. La sentenza appartiene a una sezione semplice della Cassazione, quindi non è vincolante per i giudici di merito”.La sede territoriale di Confconsumatori Ferrara è a disposizione per informazioni e assistenza, nonché a interrompere la prescrizione.
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