Cronaca
2 Febbraio 2024
Aveva 59 anni ed era residente a Taglio di Po. Ha perso la vita sotto le ruote di un furgone con cui stava facendo rifornimento a un trattore nella golena del fiume Po

Tragedia sul lavoro a Guarda Ferrarese. Morto l’operaio 59enne Alessandro Ottoboni

di Davide Soattin | 2 min

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Riva del Po. Tragedia a Guarda Ferrarese dove, nella mattinata di giovedì 1 febbraio, intorno alle 8.45, un operaio italiano di 59 anni, Alessandro Ottoboni, residente a Taglio di Po, in provincia di Rovigo, è morto sul lavoro mentre stava effettuando operazioni di abbattimento e rimboschimento pioppi in golena sul fiume Po.

Stando a una prima ricostruzione di quanto accaduto, l’uomo sarebbe stato schiacciato da un furgone-cisterna mentre effettuava il rifornimento di gasolio a un trattore utilizzato nelle operazioni che erano in corso all’interno di un cantiere privato, autorizzato da Aipo-Agenzia Interregionale per il Fiume Po.

Sul posto si sono portati i sanitari del 118, ma purtroppo non c’era già più nulla da fare.

Attualmente sono in corso le indagini da parte dei carabinieri, intervenuti insieme ai responsabili dello Spisal, il Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti Lavoro dell’Ausl di Ferrara, e al medico legale, che ha effettuato una prima ispezione cadaverica esterna, mentre non sarà disposta alcuna autopsia.

L’obiettivo ora è cercare di capire cosa sia successo in quei tragici istanti che sono costati la vita all’operaio.

Sul posto anche il sindaco Andrea Zamboni di Riva del Po: “È sempre un dispiacere sapere che una persona si sveglia alla mattina, esce di casa per andare a lavorare e non fa più ritorno. Quello del lavoro è un tema che penso debba essere attenzionato sotto tutti i suoi aspetti, tra cui quello della sicurezza. È impensabile che oggi un operaio debba morire per guadagnarsi uno stipendio“.

Addolorata per quanto accaduto anche la prima cittadina di Taglio di Po, Layla Marangoni: “Apprendo con dispiacere la notizia. Sono cose che nessuno vorrebbe mai sentire. Al momento non posso che unirmi al dolore della famiglia che è anche quello di tutta la nostra comunità. Stiamo parlando di una giovane vita che aveva ancora tanto da vivere. Siamo tutti scossi”.

 

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