Proseguirà anche nelle giornate di martedì 30 e mercoledì 31 gennaio la validità nel territorio comunale di Ferrara delle misure emergenziali per il miglioramento della qualità dell’aria, in vigore dal 23 gennaio scorso.
La proroga dei provvedimenti è determinata dal protrarsi della previsione di superamenti, nei prossimi giorni, per la città di Ferrara, del valore limite giornaliero di PM10 nell’aria.
I PROVVEDIMENTI IN VIGORE NEL DETTAGLIO
- il divieto di circolazione nella fascia oraria 8.30 – 18.30 per tutti i veicoli a benzina fino a euro 2, i veicoli metano-benzina o gpl-benzina fino a euro 1, i veicoli diesel fino a Euro 5, i veicoli gpl/diesel o metano/diesel fino a Euro 5 e i ciclomotori e motocicli fino a euro 1 (in sostanza i veicoli già interessati dalle limitazioni ordinarie più i diesel, gpl/diesel e metano/diesel euro 5), nell’area del centro abitato di Ferrara (escluse le strade ‘corridoio’);
- il potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore e sul rispetto delle altre misure;
- la riduzione delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.
SONO inoltre VIETATI:
- la sosta con motore acceso per tutti i veicoli;
- lo spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe, fatte salve le deroghe per sopraggiunto limite di stoccaggio, verificato dall’autorità competente al controllo. Sono escluse dal divieto le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo;
- qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc..), incluse le deroghe previste dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco. Sono sempre fatte salve deroghe a seguito di prescrizioni emesse dall’Autorità fitosanitaria;
- l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe emissiva fino a 3 stelle.
La prossima uscita del Bollettino regionale sulla qualità dell’aria è prevista per il 31 gennaio.
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