Cronaca
6 Gennaio 2024
Aperta un'inchiesta dalla Procura di Ferrara nei confronti di un 36enne napoletano. Avrebbe truffato una ragazza chiedendole 10mila euro da caricare sulla Postepay a lui intestata

Si finge poliziotto postale per truffare una 28enne

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Adamant, che spreco! Chiusi rimonta e vince alla Bondi Arena

Doveva essere la partita della ripartenza, in tutti i sensi: ma così non è stato. L’Adamant di coach Sacco interpreta al meglio la gara per due quarti e mezzo, per poi staccare la spina: Chiusi non si fa pregare, porta la gara al supplementare e conquista i due punti in palio alla Bondi Arena

Incidente a Bondeno, perde la vita Alessandro Pancaldi

Tragedia nel primo pomeriggio di domenica 22 marzo a Bondeno, lungo la strada provinciale che conduce a Scortichino. Un uomo di 34 anni, Alessandro Pancaldi (classe 1991), ha perso la vita in un violento incidente stradale avvenuto a pochi metri dalla propria abitazione

Referendum giustizia. Al voto quasi 265mila ferraresi

Saranno 264.990 gli elettori ferraresi (406 sezioni) chiamati alle urne per il referendum costituzionale sulla giustizia nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 marzo. In totale, in Emilia-Romagna saranno oltre 3 milioni e 365mila i cittadini che voreranno

La Procura di Ferrara ha aperto un’inchiesta nei confronti di un 36enne napoletano, indagato per truffa nei confronti di una 28enne di origini moldave, residente a Ferrara, che da lui – secondo quanto denunciato – avrebbe subito un raggiro da doppia cifra.

I fatti risalgono allo scorso 13 luglio quando, tramite alcuni messaggi sul suo telefono cellulare, la vittima riceve la finta segnalazione relativa a una serie di bonifici non autorizzati pari a 10mila euro che sarebbero improvvisamente partiti dal suo conto corrente.

Si tratta del pretesto, da parte del presunto truffatore, per entrare in scena e prendere contatti telefonici con la ragazza, fingendosi – per l’occasione – un operatore del servizio antifrode della Polizia Postale, incaricato di bloccare le anomale operazioni bancarie.

Nello specifico, con l’intento di raggirarla, l’uomo avrebbe consigliato alla giovane di effettuare due ricariche da 4.900 euro ciascuna sulla Postepay a lui intestata per porre definitivamente fine alla questione e risolvere il problema con cui si era dovuta, suo malgrado, confrontare.

Inizialmente, la vittima non capisce di essere rimasta intrappolata in una truffa ai suoi danni e versa così la somma richiesta dal finto poliziotto. Poi però alla terza domanda di denaro, la giovane realizza di essere al centro di un raggiro e decide di denunciare il tutto.

Su quanto accaduto, ora procede la Procura di Ferrara – pm Ciro Alberto Savino – che ha avviato un’inchiesta per far luce sulla vicenda.

 

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com