Spal
31 Dicembre 2023
Maximiliano Pelizzari se n'è andato dopo aver lottato contro una lunga malattia. Prima di morire, la lettera scritta ad Antenucci: "Dì ai giovani di onorare quella maglia"

Muore a 53 anni. L’ultimo desiderio: “Spal, vinci per me e dedicami i tre punti”

di Davide Soattin | 2 min

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Una busta rossa e la scritta “per il capitano“. Le sue ultime volontà, Maximiliano Pelizzari, 53enne tifoso spallino scomparso lo scorso 27 dicembre dopo la lotta con una lunga malattia, le ha volute mettere nero su bianco in una lettera inviata all’eroe di mille battaglie con la maglia biancazzurra, uomo simbolo della sua Spal, Mirco Antenucci.

È stato lo stesso numero 7, poche ore dopo il funerale, celebrato sabato mattina (30 dicembre) in una chiesa di San Benedetto gremita da parenti, amici, colleghi e di tutti coloro che lo hanno conosciuto sui gradoni della curva, a rendere pubblico il contenuto della missiva, scritta il 23 dicembre, pochi giorni prima di salire al secondo anello della Curva Ovest.

“Chissà dove sarò quando starai leggendo queste poche righe che riesco a scrivere. Forse sarò ancora qui aspettando il mio momento oppure sarò già pronto a tifare ‘la mia Spal’ dal secondo anello” scrive Pelizzari all’inizio della lettera, rivolgendosi ad Antenucci, a cui chiede di farsi portavoce del suo ultimo desiderio, quello di vedere onorata la maglia biancazzurra ogni partita.

“Ti chiedo un favore grande capitano, a te – sottolinea – che mi hai regalato tante emozioni e che continui a onorare questi colori. Leggi ai giovani queste parole ricordando loro che io, tutti i tifosi e chi ama veramente i colori biancazzurri, abbiamo fatto e facciamo sacrifici enormi per seguire voi in trasferta e che loro devono onorare e sudare quella maglia“.

“Ragazzi, sicuramente non sarò più in Ovest a urlare e cantare con voi e con i miei fratelli, ma voi vincete per me e dedicatemi la prossima vittoria” è la richiesta di “Pelo”, così affettuosamente soprannominato da chi gli voleva bene, con una raccomandazione: “Non deludete me e il popolo spallino. Forza sempre e solo Spal”.

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