Gentile Direttore,
mi rivolgo a Lei con profonda preoccupazione e delusione in merito alle recenti dichiarazioni dell’On. Luigi Marattin rilasciate nel canale YouTube di Ivan Grieco, riguardanti il referendum italiano del 2011. Ho appreso con sgomento le espressioni offensive e volgari utilizzate da Marattin, tra cui la definizione del referendum come una “coglionata” e l’invito a non firmare una “scemenza”.
Il referendum del 2011 ha rappresentato un momento fondamentale per la democrazia italiana, permettendo ai cittadini di esprimere la propria volontà su questioni di rilevanza economica e sociale. I quesiti riguardavano tematiche cruciali quali la gestione dei servizi pubblici locali, la tariffa del servizio idrico integrato, la produzione di energia elettrica nucleare e la legittimità dell’impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale.
Tali argomenti meritano un dibattito serio e rispettoso, lontano da termini offensivi e volgari. Utilizzare espressioni così inappropriate manca di rispetto nei confronti di chi ha partecipato al processo democratico e delle istituzioni che lo hanno reso possibile.
Chiedo pertanto all’On. Marattin e invitandolo a ritrattare pubblicamente tali affermazioni. In un contesto democratico, è essenziale che i politici rispettino il processo elettorale e le decisioni prese dai cittadini attraverso referendum, evitando linguaggio che possa alimentare un clima di disprezzo .
Ringrazio per l’attenzione dedicata a questa delicata questione.
Cordiali saluti,
Roberto Baldisserotto