Cronaca
16 Dicembre 2023
Si tratta di Vincenzo Bassi (legale della Ceer Res Omnia), Goffredo Bonfiglioli (rappresentante legale della Imola Gru) e Zahir Abdelkarim (preposto della società di costruzioni Tassi Group)

Gru crollata a Boara. Chiesta l’archiviazione per tre indagati

di Redazione | 1 min

Leggi anche

“Per il lavoro* ci metto la firma”, la campagna referendaria della Cgil

È iniziata dal 25 aprile la campagna referendaria della Cgil per alzare l’attenzione in merito a quattro quesiti che, attraverso la raccolta firme, la Confederazione Generale Italiana del Lavoro intende proporre per tutelare i lavoratori. L’asterisco accanto a “lavoro*” nello slogan della campagna racchiude in sé quattro punti: stabile, dignitoso, tutelato e sicuro

Arrivarono al Big Town con droga e soldi nell’auto

Droga e soldi. È quanto i carabinieri avevano trovato, lo scorso 1° settembre, all'interno della Bmw nera con cui il 42enne Davide Buzzi e il 21enne Lorenzo Piccinini, entrambi senza patente di guida, erano arrivati davanti al bar Big Town di via Bologna con l'intento di chiedere il pizzo a Mauro Di Gaetano, proprietario del locale, prima che quest'ultimo, insieme al padre Giuseppe Di Gaetano, reagisse violentemente alla loro minaccia, uccidendo il primo e ferendo gravemente il secondo

Arrivano novità nell’inchiesta della Procura di Ferrara per il crollo della gru sulle palazzine di via Copparo, a Boara, a seguito del violento nubifragio che si abbatté sulla provincia il 18 agosto 2022.

Nei giorni scorsi, infatti, la pm Isabella Cavallari ha chiesto l’archiviazione per la posizione di tre delle sette persone indagate per disastro colposo. Si tratta di Vincenzo Bassi (legale della Ceer Res Omnia), Goffredo Bonfiglioli (rappresentante legale della Imola Gru) e Zahir Abdelkarim (preposto della società di costruzioni Tassi Group).

Gli uffici di via Mentessi invece procederanno nei confronti degli altri quattro indagati: Giuseppe Tassi, Tenno Cavallari (proprietario della Edil Scot), Giuseppe Coppola e Jamal Mgoune, entrambi manovratori della gru.

Proprio questi ultimi due, al termine della giornata di lavoro del 12 agosto, avrebbero lasciato – come rilevato nella perizia disposta dal gip – la gru col freno di rotazione bloccato, impedendo così al braccio di muoversi sotto la sollecitazione del forte vento.

Il risultato fu quello sotto gli occhi di tutti: la gru venne sollevata dal suo basamento e finì sulle case, danneggiandole e rendendole inagibili.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com