Attualità
9 Dicembre 2023
Diritti a 360° dagli studenti ai migranti, dalle donne a quelli per le persone Lgbtqia+. Maccario: "Tra i diritti mancanti quale vorresti sotto l'albero?"

Arcigay e Udu accendono l’albero dei diritti

di Redazione | 2 min

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Arcigay Ferrara “Gli occhiali d’oro”, insieme a Udu che all’interno della sede di via Ripagrande gestisce la sala studi, hanno inaugurato l’albero dei diritti. “Un’iniziativa semplice” dice Manuela Maccario presidente di Arcigay Ferrara attraverso la quale “chiedere alle persone tra i tanti diritti mancanti cosa vorrebbero trovare come regalo sotto l’albero”.

“Un regalo metaforico” attraverso un bigliettino che le persone possono andare ad appendere “tutti i pomeriggi tranne il mercoledì” oltre alle mattine di lunedì e venerdì.

Già lo scorso anni si era fatto “un piccolo albero di Natale” così quest’anno si è “deciso di fare qualcosa che coinvolga le persone e che lo trasformi in un albero simbolico”.

“Durante l’anno – spiega Maria Antonietta Falduto (Udu) – come studenti abbiamo visto che ci sono state varie mancanze che riguardano il tema del diritto allo studio, il caro affitti e quindi ci siamo associati”.

Diritti coperti quindi a 360° come quelli dei migranti per cui Manuela Maccario interviene anche sulla possibile apertura di un Cpr, “un luogo di detenzione e tortura di persone che non hanno commesso reati se non quello di ritrovarsi improvvisamente non in regola con i documenti. Alcuni magari i documenti già li avevano e nel nostro paese avevano anche già lavorato”.

Insomma un albero a tutto tondo che porterà poi a una restituzione. L’idea è infatti quella di poter sfruttare ciò che le persone scriveranno e darne una restituzione il 6 gennaio.

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