Bondeno
8 Dicembre 2023
I rottami conservati in un magazzino messo a disposizione dall'amministrazione comunale di Bondeno. Già iniziati gli accertamenti tecnici irripetibili dei consulenti di Procura e Ansv

Elicottero precipitato. Stop alle ricerche dei pezzi, via alle consulenze sull’incidente

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Investito sulle strisce pedonali in via Calzolai, muore l’84enne Davide Magri

Tragico incidente nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio in via Calzolai, a Malborghetto di Boara, dove un uomo anziano di 84 anni, D.M. residente a Ferrara, è morto dopo essere stato investito da un'automobile, una Mercedes Gle 350 grigia, mentre stava attraversando a piedi la strada sulle strisce pedonali

Morì a 15 anni con l’auto nella voragine. “Incidente prevenibile con cartelli e protezioni adeguate”

Con una cartellonistica e le barriere di protezione adeguate, il sinistro mortale sarebbe stato "prevenibile". Allo stesso modo, nelle condizioni in cui si presentava la strada quella sera, era "prevedibile che un'automobile potesse finirvi dentro". Sono le parole di Mattia Strangi, consulente tecnico della Procura di Ferrara, sentito ieri nel processo per la morte di Marco Lelli Ricci

Truffe dei finti carabinieri e avvocati. Chieste condanne per tre

Si sarebbero finti carabinieri e avvocati per raggirare le malcapitate di turno, fino a quando i veri carabinieri non li hanno fermati. È quello di cui devono rispondere oggi un 46enne e una 40enne di Napoli e un 45enne di Carpi, finiti a processo con l'accusa di truffa in concorso

Accusato con la legge nata per la Terra dei Fuochi: assolto imprenditore 43enne

Era finito alla sbarra con un'accusa pesante, quella di combustione illecita di rifiuti, un reato ambientale punito con pene da due fino a sette anni di carcere e introdotto per contrastare il fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti e dei roghi tossici nella Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta

Settepolesini. È arrivato nei giorni scorsi lo stop alle ricerche dei rottami dell’elicottero che, nella mattinata dello scorso 10 ottobre, è precipitato inabissandosi nel bacino artificiale della Cava Sei di Settepolesini, nel territorio comunale di Bondeno, causando la morte del 73enne egiziano Hazem Bayumi, pilota e proprietario del velivolo, e di Philip Hubert Ter Woort, 62enne passeggero olandese.

Numerosi i pezzi che in queste settimane sono stati recuperati dai sommozzatori dei vigili del fuoco e dei carabinieri, oggi custoditi in un magazzino messo a disposizione dall’amministrazione comunale di Bondeno, dove sono già iniziate le attività dei consulenti incaricati dalla pm Barbara Cavallo – titolare del fascicolo di indagine – e dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo.

A questo proposito, a eseguire gli accertamenti tecnici irripetibili per conto della Procura sarà Stefano Benassi, comandante dell’Aeronautica e coordinatore del settore elicotteri per l’Anpac – Associazione nazionale piloti di aviazione commerciale, oltre che specialista che svolge consulenze in tutta Italia in materia di disastri aerei, eseguirà accertamenti tecnici irripetibili per determinare le cause del sinistro mortale.

La ricostruzione di cosa sia avvenuto in quei tragici attimi però, fanno sapere gli inquirenti, è resa ancora più complicata dal fatto che alcuni dei pezzi recuperati sono veri e propri frammenti, difficilmente analizzabili.

A Benassi e al consulente dell’Ansv, si affiancherà contestualmente anche il Reparto Investigazioni Scientifiche dei carabinieri di Parma che svolgerà accertamenti e rilievi, focalizzando i loro esami sulla ricerca di eventuali tracce di materiale infiammabile e chimico nelle parti del velivolo campionate durante il loro sopralluogo e finite sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti, che avrebbe potuto portare all’esplosione dell’elicottero.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com