Economia e Lavoro
2 Dicembre 2023
L’associazione Amici della Carife comunica che stanno arrivando gli indennizzi Fir agli ex azionisti. Si tratta della seconda tranche dopo il 30% già pervenuto

Indennizzi Carife, in arrivo i bonifici del 10%: molti milioni tornano sul territorio

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Lutto nel giornalismo. Morto Gianni Buozzi

Si è spento all’età di 85 Gianni Buozzi, decano dei giornalisti ferraresi. Buozzi è stato una figura storica per le pagine de l’Unità negli anni ’80, prima a Bologna e poi a capo dell’edizione ferrarese del quotidiano fondato da Gramsci

Altro sequestro di droga in via Baluardi

Martedì 20 febbraio nella fascia oraria dalle 14 alle 20 le forze di polizia del territorio hanno concentrato la propria attenzione alle frazioni del capoluogo estense

Finalmente ci siamo. Il Fondo Indennizzo Risparmiatori, gestito dal Consap di Roma, ha fatto partire la seconda tranche di bonifici riguardanti gli indennizzi agli ex azionisti della Cassa di Risparmio di Ferrara.

L’associazione Amici della Carife comunica che alcuni loro associati hanno già ricevuto sul loro conto corrente bancario il bonifico dell’indennizzo. Questo indennizzo equivale al 10% della somma originariamente pagata per l’acquisto delle azioni della ex Cassa di Risparmio di Ferrara.

“Secondo quanto dichiarato dal Fir – commenta Marco Cappellari, presidente dell’associazione – i bonifici dovrebbero proseguire per diverse settimane. Questo indennizzo del 10% si somma al 30% già pervenuto, per un totale di indennizzo del 40% della somma originariamente pagata dai risparmiatori per l’acquisto delle azioni della Cassa di Risparmio di Ferrara. L’indennizzo arriverà a coloro che hanno presentato domanda di indennizzo al Fir entro il 18 giugno 2020 e che hanno già ricevuto il primo indennizzo”.

Il Fondo Indennizzo Risparmiatori non invia lettere o email ai risparmiatori indennizzati. L’unico modo per verificare l’arrivo dell’indennizzo è controllare periodicamente il conto corrente bancario dove si è già ricevuto il primo indennizzo del 30%.

“Aspettavamo questi bonifici già da diverse settimane – commentano Amici della Carife – Dopo anni di volontariato, otto anni di infinite battaglie (l’azzeramento delle azioni è stato il 22 novembre del 2015) e tanti viaggi a Roma e Bruxelles, sul nostro territorio ritorneranno ancora molti milioni di euro. Questa somma non sana i danni profondi dati dalla scomparsa di una banca storica del territorio, ma costituisce comunque un difficile traguardo raggiunto. Va ricordato infatti che si tratta del primo indennizzo di Stato conferito ad azionisti e obbligazionisti azzerati da un’assurda vicenda. Vicenda che la nostra associazione ha spiegato dettagliatamente al Governo il quale, preso atto di corto circuiti istituzionali, ha deliberato con una apposita legge l’indennizzo del Fir, Fondo Indennizzo Risparmiatori”.

“La vicenda Carife – proseguono gli Amici della Carife – anche alla luce della fine e archiviazione dei processi penali a carico degli ex-amministratori, resta con tante domande irrisolte. Sicuramente rappresenta il caso più clamoroso di fallimento del sistema di vigilanza bancario nazionale (si ricordi che un’assemblea degli azionisti convocata da Banca di Italia aveva stabilito il salvataggio della Carife il 30 luglio 2015) e, conseguentemente, un tradimento dell’articolo 47 della Costituzione che protegge il risparmio”.

Dopo il pagamento del 10% a tutti gli azzerati, nel fondo Fir resterà un importante residuo di fondi, perciò Amici della Carife continuerà a chiedere che queste somme vengano correttamente redistribuite agli azzerati.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com