Attualità
1 Dicembre 2023
Grazie al contributo del Rotary Club Ferrara e all'intervento promosso e realizzato dalla scuola i cinque grandi manufatti sono tornati all'antico splendore

Il progetto di restauro dei portoni alla scuola Alda Costa

di Redazione | 4 min

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Il restauro dei portoni esterni della scuola Alda Costa è stato possibile grazie alla collaborazione che la Dirigenza Scolastica ha instaurato con il Rotary Club Ferrara e la particolare attenzione posta dall’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Ferrara  Dorota Kusiak che ha rivolto “un ringraziamento al Rotary nella figura della sua presidente Adele Del Bello e di chi l’ha preceduta, a tutti i soci e sostenitori che hanno contribuito concretamente al progetto e alla scuola che ha promosso e realizzato l’intervento con il coinvolgimento dei bambini. Si tratta di un’opera di restauro importante che non solo restituisce bellezza alla scuola ma trasmette ai bambini l’importanza storica del patrimonio cittadino, dimostrando il ruolo attivo della scuola nella promozione della cittadinanza attiva e nella valorizzazione del nostro tessuto sociale e culturale”.

Adele Del Bello, presidente del Rotary Club Ferrara, sottolinea che: “insieme al Past President Antonio Frigatti, abbiamo sostenuto con convinzione questo magnifico lavoro di riqualificazione, a conferma dell’impegno concreto del Rotary Club Ferrara verso progetti di valorizzazione del patrimonio culturale della nostra città”.

Antonietta Allegretta, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Alda Costa di Ferrara, Paola Chiorboli, coordinatrice del progetto, Stefania Beccati, presidente del Consiglio di Istituto Ics Alda Costa Ferrara e del Comitato genitori Scuola Alda Costa Ferrara, hanno espresso la loro “piena soddisfazione per il processo partecipato volto alla valorizzazione della scuola, dimostrando che la scuola può essere il luogo in cui progettare e lanciare importanti azioni di cittadinanza attiva coinvolgendo il mondo associativo e relazionandosi in modo proficuo e propositivo con il Comune di Ferrara”.

Durante lo svolgimento dei lavori, infatti, gli alunni della scuola primaria Alda Costa, guidati dagli insegnanti, hanno svolto un percorso didattico di osservazione, ricerca e documentazione; ciascuna classe ha realizzato degli elaborati in formato digitale, che verranno pubblicati nella sezione del sito web Ics Alda Costa Ferrara, dedicata al 90° Scuola Alda Costa Ferrara e nei siti istituzionali del Comune di Ferrara e Rotary Club Ferrara.

Questa e altre azioni, come il recente intervento di pulizia e cura dell’aiuola esterna, sono occasioni per la scuola di riflettere con gli studenti e le famiglie, anche attraverso la documentazione dei processi, sull’importanza di progettare con la città e per la città azioni di cittadinanza attiva e di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.

I lavori di restauro dei cinque portoni esterni, pulizia e restauro delle porte in legno e parti in rame, della scuola primaria Alda Costa, sono stati comunicati alle famiglie e alla cittadinanza durante l’evento inaugurale del progetto lo scorso 2 ottobre, conclusosi nel mese di novembre per opera della Ditta Bocchimpani e della restauratrice Paola Zambello.

Le iniziative messe in atto in occasione del 90° si pongono in continuità con i percorsi che l’Ics Alda Costa Ferrara in tutti questi anni ha sempre promosso e portato avanti, in continua collaborazione e piena sinergia con le istituzioni e con le famiglie.

A partire dall’anno scolastico 2022/23 infatti, l’avvio del progetto dedicato al 90° della scuola Alda Costa, ha consentito la possibilità d’intervenire per la riqualificazione delle porte esterne e dell’atrio della scuola; questo, con un dialogo e confronto condiviso e partecipato per valorizzare gli elementi originali della scuola, situata in via Previati, nel quadrivio novecentesco di Ferrara, che comprende la Scuola Alda Costa, il Museo di Storia Naturale, il Conservatorio, il complesso del Cinema Boldini.

Il gruppo di lavoro è composto dall’Ics Alda Costa Ferrara, con la dirigente scolastica Antonietta Allegretta e la docente Paola Chiorboli, coordinatrice del progetto, dalla presidente del Consiglio di Istituto Ics Alda Costa Ferrara e dalla presidente del Comitato genitori Scuola Alda Costa Ferrara Stefania Beccati, dal Rotary Club Ferrara, con il past president Antonio Frigatti e l’attuale presidente Adele Del Bello, per il coordinamento dell’assessore alla Pubblica Istruzione Dorota Kusiak Comune di Ferrara.

L’intervento di riqualificazione delle cinque porte esterne della Scuola primaria Alda Costa e dell’atrio della scuola, conclusosi nel mese di novembre 2023, rientra tra le azioni del Progetto 90° Scuola Alda Costa Ferrara – 1933 2023, promosso dall’Ics Alda Costa Ferrara per gli anni scolastici 2022/23 e 2023/24, con il patrocinio del Comune di Ferrara e nell’ambito del percorso Cittadini-Assemblea Legislativa Regione Emilia Romagna, a cui partecipa per l’anno scolastico 2023/24 il progetto “Riempiamo di significato, memoria, legalità e diritti perché non restino solo parole”.

Stile architettonico Scuola Alda Costa

L’ingegner Carlo Savonuzzi progettò 1932-1933 anche la Scuola Elementare “Alda Costa”. Attraverso l’ideazione di questo come di altri complessi architettonici poté manifestare la sua adesione al razionalismo, opportunamente adattato al contesto urbano in cui si trovava a operare, grazie a sapienti accostamenti di linee, volumi e colori; con tale approccio concettuale egli riuscì a creare nelle sue architetture una sorta di osmosi fra la tradizione ferrarese ed il miglior modernismo europeo.

Per quanto riguarda la scuola elementare Savonuzzi si ispirò anche all’architettura del passato e ai volumi di alcuni complessi religiosi, come la vicina chiesa del Gesù, tanto che lo stesso progettista, la paragonava a una costruzione moderna, i cui “piani” apparivano “voluti da un architetto novecentista”. La scuola è arricchita cromaticamente soprattutto nei prospetti principali tutto ciò denota una grande attenzione per i particolari, che contribuiscono ad elevare così la qualità estetica dell’edificio.

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