Giallo nel Mezzano, anziano trovato morto con una ferita alla testa
Un uomo di circa 80 anni è stato trovato morto questa mattina, intorno alle 9.30, nelle campagne del Mezzano, nel territorio comunale di Ostellato, nei pressi di un ponte
Un uomo di circa 80 anni è stato trovato morto questa mattina, intorno alle 9.30, nelle campagne del Mezzano, nel territorio comunale di Ostellato, nei pressi di un ponte
Le domande poste da questa madre durante l'assemblea chiamata da Cittadini del Mondo, presso la loro nuova sede, raccontano al meglio la condizione in cui versano oggi centinaia di persone dopo l'incendio al grattacielo di Ferrara
Se il Sindaco di Ferrara pensa di cavarsela chiudendo il Palapalestre, lasciando le persone per strada e affidando al fido rappresentante della Lista Fabbri l’elegante spiegazione dei propri atti sta compiendo un grosso errore
Una raccomandata per far sapere che sono stati espulsi dal partito. È quanto avvenuto agli esponenti della Lega di Comacchio
Fausto Gianella, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, annuncia la presentazione di una nuova interrogazione alla Giunta regionale sulle criticità del Pronto Soccorso di Cona
di Pietro Perelli
Ancora al centro della IV commissione, presieduta da Tommaso Mantovani (M5S), il teleriscaldamento e il costo che molti cittadini continuano a ritenere eccessivo per un sistema energetico che si fonda sull’acqua calda presente nel sottosuolo a 1,8 km di profondità. Un problema che deriva dalla situazione economica creatasi nel post pandemia, dalla guerra in Ucraina, dall’innalzamento dell’inflazione, ma che molti ritengono ingiustificati e, dice Massimo Buriani presidente della Coop Castello, “che si trattasse di speculazione non lo dico solo io”.
“Ci attiveremo nei modi e nelle sedi consentite dalla legge – dice invece Katia Furegatti di Rete Civica – per richiedere la restituzione a Hera degli esborsi iniqui e ingiustificati pagati dai cittadini ferraresi e che non sono stati ostacolati da questa Amministrazione comunale”.
Al centro del problema l’accordo siglato tra il Comune ed Hera nel quale veniva fissato un price cap che potesse evitare l’aumento dei costi oltre una certa soglia. Un accordo che non raggiunge i risultati sperati soprattuto per problemi comunicativi. “Il miglioramento c’è stato – spiega Buriani – ma non quello atteso” a causa di un “problema di comunicazione” causato dal modo “con cui è stato presentato in conferenza stampa”.
“Se si fosse detto – specifica Buriani – che il prezzo da 155 €\MW sarebbe calato a una cifra che poteva aggirarsi tra i 100, i 105, i 115 o i 125 come stimiamo noi sarebbe stato comprensibile”. È invece mancata questa specifica comunicazione creando probabilmente attese non verificatesi e soprattutto è mancata la possibilità di “avere un’idea del costo mese per mese“.
“In questa commissione – spiega Balboni – non c’è niente di nuovo rispetto a ciò che è già stato comunicato a mezzo stampa e nei precedenti incontri”. E aggiunge che “quando si parla di benefici minimi comunque sono benefici”. Lo ammette lo stesso Buriani così come lo ammettono diversi consiglieri di opposizione intervenuti, pur ribadendo la necessità di tornare a livelli che si avvicinino a quelli di 75 €\MW per il teleriscaldamento. “Hera – attacca Buriani – ha colto l’occasione per incrementare in maniera discrezionale e iniqua il prezzo della componente geotermica“.
“Una parte del problema di comprensione – spiega Dario Maresca (Ferrara Bene Comune) – è che manca un costo puntuale come per la benzina o il latte“. Al costo fisso della materia ci sono infatti da aggiungere vari oneri come quello di trasporto che non possono essere fissati. “Il problema – aggiunge invece Elia Cusinato (Pd) – nasce dalla poca chiarezza fatta” ma anche dal fatto che “la geotermia deve comunque dare un vantaggio alle tasche delle famiglie. Chi ha la geotermia non può pagare bollette superiori agli altri”.
L’assessore Balboni trova comunque un punto di incontro con i consiglieri di opposizione ammettendo la fondatezza di alcuni dei problemi sollevati, ma sottolinea la difficoltà di raggiungere un accordo con Hera a causa della piccola quota di partecipazione del comune di Ferrara nella multiutility.
La speranza in fondo rimane quella dell’intervento di Arera che, a seguito di un’indagine conoscitiva, dovrebbe riorientare il tariffario di Hera (così come di altri player) dal primo gennaio 2024 con un piano transitorio che poi dovrebbe diventare definitivo nel gennaio 2025.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com