Degrado e criminalità in Galleria Matteotti: tentata rapina tra minori
In Galleria Matteotti un 14enne con coltello disarmato dagli street tutor dopo un presunto tentativo di rapina ai danni di due coetanei, indagano i Carabinieri
In Galleria Matteotti un 14enne con coltello disarmato dagli street tutor dopo un presunto tentativo di rapina ai danni di due coetanei, indagano i Carabinieri
Prima ha sottratto circa 250 euro dal registratore di cassa di una bancarella del mercato, poi ha tentato la fuga in bicicletta. Un piano durato però ben poco: un cittadino di origini nordafricane lo ha raggiunto e bloccato, recuperando il denaro, prima dell'arrivo della Polizia di Stato
Non ce l’ha fatta Benedetta Tralli, la fisioterapista ferrarese 29enn rimasta gravemente ferita in un incidente il 17 novembre a Paviole, frazione di Canaro
Lo scorso 26 novembre i carabinieri di Comacchio, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Forestale, hanno messo in campo un articolato dispositivo di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione di ogni forma di attività illecita, con particolare attenzione verso i furti in abitazione
Dopo la lettera aperta del comitato “Save the Park” indirizzata a Vasco Rossi, il sindaco scrive al rocker: "Sarà festa senza distruggere il parco"
di Giovanni Iannucci
Il gruppo Hera ha deciso di sperimentare la tecnologia proposta da Lg Sonic, società olandese esperta nel settore del ripristino degli ecosistemi acquatici, per contrastare la produzione di alghe nell’acqua. Il sistema innovativo di tale società, alimentato a energia solare, permette di abbattere l’utilizzo di sostanze chimiche nella depurazione delle acque del fiume Po e in tal modo di risparmiare la risorsa idrica.
Dopo l’installazione a febbraio nell’impianto della città di Ferrara, questo nuovo dispositivo utilizza gli ultrasuoni per l’eliminazione della crescita algale. Questa onda ultrasonica a bassa potenza è in grado di limitare la capacità delle alghe di risalire in superficie e beneficiare della luce solare necessaria alla loro riproduzione. In particolare, nei bacini di lagunaggio della centrale di potabilizzazione che prende l’acqua dal fiume Po sono stati installati 16 trasmettitori di ultrasuoni e stazioni di monitoraggio dei parametri chimici e fisici dell’acqua che entra ed esce dalle vasche.
A tal proposito Alessio Benini, responsabile del Servizio idrico area Ferrara del gruppo Hera, ha dichiarato che “a circa sei mesi dall’installazione i primi risultati sono incoraggianti, abbiamo infatti notato una progressiva riduzione dei prodotti chimici impiegati nella filiera di trattamento delle acque e una minore degradazione dei carboni attivi presenti nell’impianto di filtrazione. L’applicazione di questa tecnologia a Ferrara è del tutto innovativa poiché è la prima volta che il sistema viene sperimentato in un bacino, quello del potabilizzatore di Pontelagoscuro, in cui l’acqua scorre”.
Sebbene i bacini siano composti da sei vasche comunicanti, in totale circa 250mila metri cubi, che corrispondono a nove stadi di calcio, l’innalzamento delle temperature con particolare riferimento alla stagione primaverile e a quella estiva può portare al cosiddetto “Bloom algale”, vale a dire alla formazione veloce di alghe che necessitano di pronto intervento.
“Noi facciamo un trattamento solo dal punto di vista della sedimentazione primaria – ha sottolineato Mari, responsabile degli Impianti idrici – mai niente di fisico o chimico. La nuova tecnologia è ancora in fase sperimentale, stiamo facendo dei costanti monitoraggi, ma ci aspettiamo che possa portare ad un significativo miglioramento”.
L’importanza di questa nuova tecnologia, come ha opportunamente evidenziato questo incontro, riguarda proprio la riduzione dei quantitativi di prodotti chimici impiegati nel procedimento di trattamento dell’acqua.
L’obiettivo del gruppo Hera è combattere l’inquinamento idrico attraverso l’utilizzo di sistemi ecosostenibili.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com