Cna: programma in cinque punti per lavoro, giovani e scuola
Un programma in cinque punti per ricostruire un autentico ecosistema del lavoro. Lo ha lanciato Cna Ferrara
Un programma in cinque punti per ricostruire un autentico ecosistema del lavoro. Lo ha lanciato Cna Ferrara
Oltre 215 milioni di euro già nelle casse di più di 36mila imprese agricole dell’Emilia-Romagna per garantire liquidità immediata, continuità produttiva e stabilità economica
Le cooperative dell’Emilia-Romagna si confermano motore decisivo per l’economia regionale. Il 2024 si è chiuso con un incremento del fatturato del 3,4%
In zona Darsena ha preso il via il progetto ambientale 'Il Bosco delle Imprese' elaborato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio
Continuano le iniziative svolte nell’ambito del progetto di inter-generazione di Coldiretti Ferrara con “I Frutti dell’Albero” di Fossanova San Marco
Sarà il ferrarese Nicola Gherardi Ravalli Modoni a guidare l’Associazione Nazionale Bieticoltori nel prossimo triennio, succede a Guglielmo Garagnani. Il nuovo numero uno di Anb conduce un’azienda a indirizzo cerealicolo nel Ferrarese, è presidente della Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra e componente della giunta nazionale di Confagricoltura. Lo ha eletto all’unanimità l’assemblea dei delegati svoltasi a Bologna, che ha anche confermato alla vicepresidenza, per il secondo mandato consecutivo, Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Veneto e titolare dell’azienda Borgoluce a Susegana (Tv).
«È per me un onore diventare presidente dell’associazione che da oltre un secolo scrive la storia della bieticoltura italiana sapendone interpretare esigenze e opportunità, orientando le scelte dei soci», ha dichiarato il presidente Gherardi Ravalli Modoni ringraziando chi lo ha preceduto.
Anb tutela gli interessi dei produttori di barbabietola, concorre a rendere più redditizia la filiera dello zucchero italiano valorizzando i suoi sottoprodotti a fini energetici. Tramite la cooperativa Anb Coop è impegnata nella raccolta delle biomasse da destinare alla combustione e punto di riferimento per la contrattualistica con l’industria nel settore delle grandi colture: colza, girasole e soia. Dal 2012 Anb rappresenta, insieme al Cnb, la Confederazione dei bieticoltori – Cgbi (5.200 aziende socie), abbracciando una strategia condivisa che mette al centro tre aree di sviluppo – biogas, biometano e fotovoltaico/agrivoltaico -, fornendo consulenza specifica alle aziende agricole e zootecniche.
Il gruppo Cgbi ha consolidato la propria presenza nel comparto agro-energetico con la realizzazione di 23 impianti biogas e ora concentra attenzione e risorse, in particolare, nella produzione di biometano ottenuto esclusivamente da sottoproduzioni agricole, colture di secondo raccolto, effluenti zootecnici e scarti di lavorazione, dando vita a filiere agro-energetiche con i big dell’alimentare Granarolo e Fruttagel. La nuova visione affonda le radici nell’aggregazione tra agricoltori e allevatori in società agricole consortili costituite dai soggetti promotori, a cui sarà affidata la gestione degli impianti: nove sono già avviate in Lombardia, Emilia-Romagna e Friuli, ma si contano più di dieci iniziative in fase di sviluppo da nord a sud. Cgbi si occupa della progettazione e della gestione amministrativa, soprattutto sostiene finanziariamente tutti i progetti biometano.
«Mi impegnerò a continuare lungo questa linea in sinergia con Confagricoltura – ha sottolineato il neo presidente di Anb – andando sempre più verso una agricoltura sostenibile e rigenerativa, promuovendo modelli di economia circolare di pari passo con la transizione energetica».
L’assemblea dei delegati di Anb ha infine nominato i componenti del nuovo consiglio direttivo: Giangiacomo Bonaldi, Marcello Bonvicini, Alessandro Bettini, Alberto Cortesi, Guglielmo Garagnani, Maurizio Stringa e Marco Francesco Pasti.
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