Auto fuori strada, grave un 28enne di Argenta
Due giovani a bordo di una Fiat Panda sono usciti di strada mentre stavano percorrendo la provinciale Maiano, che collega Fusignano alla frazione
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Circa duecento studenti coinvolti nelle attività e oltre 60 associazioni
La commemorazione in piazza Trento Trieste per la 76esima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Alberti (Anmil): "Stabilità strettamente legata alla sicurezza"
Casting aperti per "Gotico Padano", la nuova serie Rai girata tra Ferrara e il Delta del Po. Candidature fino al 19 ottobre
Anche Ferrara si aggrega alle mobilitazioni indette dalle realtà palestinesi di tutto il Paese per esprimere solidarietà al popolo palestinese e chiedere “la fine del genocidio”
Lagosanto. Ha visto degli uomini entrare di fretta in un’auto e scappare e ha chiamato i Carabinieri. Nel tardo pomeriggio di domenica, un cittadino di Lagosanto ha contattato il 112 segnalando alla centrale operativa dei Carabinieri di Comacchio un’auto che aveva appena caricato alcuni soggetti sospetti incappucciati che si aggiravano tra le case del centro.
L’operatore ha subito inviato in zona le pattuglie di Lagosanto e dell’aliquota radiomobile di Comacchio che hanno intercettato l’auto con quattro persone a bordo che si stava già allontanando a bordo di una Audi A4 Station Wagon.
I sospettati, incuranti dell’intimazione di fermarsi e delle sirene delle auto dell’Arma, hanno continuato la loro corsa fino a una via chiusa lungo la Strada per Lagosanto. Qui i quattro hanno tentato la fuga a piedi nei campi, ma sono stati in breve raggiunti e bloccati dai Carabinieri.
A bordo del veicolo è stata trovata una valigia contente degli arnesi da scasso, accessori e abbigliamento per coprire il volto, oltre a vari monili in oro che erano appena stati rubati durante un furto in abitazione proprio nella via di Lagosanto in cui gli indagati erano stati notati dal residente.
E infatti, dopo le prime verifiche, si è scoperto che la porta di una casa di Lagosanto era stata forzata e dalla camera da letto mancava tutto l’oro (tra l’altro appartenente a un parente morto di recente).
I quattro sospettati, tutti di origini slave ma da anni in Italia, sono stati arrestati per furto e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del pm di turno sono stati portati in carcere in attesa del giudizio di convalida.
Questo pomeriggio (lunedì 27) il gip del tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto per tutti e quattro. Due di loro sono finiti ai domiciliari e due restano in carcere.
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