Fiscaglia
22 Novembre 2023
Il 62enne Sergio Lettieri dovrà rispondere del reato di lesioni aggravate. Sferrò diversi fendenti alla sua ex fidanzata e al nuovo compagno di lei, dopo averli attesi sotto casa a Migliarino

Accoltellò l’ex per gelosia. Lascia il carcere e va ai domiciliari

di Davide Soattin | 2 min

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Migliarino. Nei giorni scorsi, il tribunale del Riesame di Bologna ha disposto la scarcerazione e gli arresti domiciliari per Sergio Lettieri, il 62enne napoletano pluripregiudicato che, lo scorso 26 settembre, era stato arrestato dopo aver ferito, aiutandosi con la lama di un coltellol’ex fidanzata 57enne e un uomo, il suo nuovo compagno, di 47 anni, entrambi attesi davanti a casa di lei dalle 5 del mattino, in via Copparo, a Migliarino.

Secondo la ricostruzione di quanto accaduto, di prima mattina, l’uomo – che già in passato si era reso protagonista di oltre trenta rapine e nel 2016 era stato in carcere per una condanna per stalking – si sarebbe prima introdotto senza autorizzazionecol volto travisato da un cappello di paglia, a casa del 47enne per manomettere le telecamere di videosorveglianza, per poi recarsi a casa dell’ex compagna intorno alle 5 di mattina.

Lì, nascosto, avrebbe atteso che la vittima rincasasse e, una volta avvistata l’automobile con i due a bordo, avrebbe dato il via alla colluttazione. In un primo momento, accecato dalla gelosia, avrebbe sferrato qualche fendente all’uomo, per poi fare il giro della vettura e riservare lo stesso trattamento alla donna, prima di risalire in auto e fuggire.

Intorno alle 11, il 62enne venne successivamente trovato e raggiunto all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove si era recato per farsi curare un dolore alla spalla, dicendo – a sua discolpa – di essere stato aggredito per primo.

I medici però lo dimisero con nessun giorno di prognosi, mentre peggio – seppur fortunatamente non in maniera così grave – andò alla donna e all’uomo, che furono portati all’ospedale del Delta di Lagosanto per curare le ferite da taglio al braccio e al torace. Nello specifico, lei riportò contusioni e abrasioni multiple, tra cui alcune alla gamba, guaribili in dieci giorni; lui, invece, ferite da taglio all’avambraccio sinistro e al polso con una prognosi di quindici giorni.

Lettieri dovrà ora rispondere del reato di lesioni personali aggravate.

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