Spal
24 Ottobre 2023
I granata si impongono per 3-1. Primo tempo disastroso dei biancoazzurri che perdono anche Arena per infortunio

La Spal non ha testa, l’Arezzo sì e vince

di Redazione | 5 min

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Ennesima delusione, e cominciano già ad accumularsi, per questo inizio di stagione biancoazzurro che vede Antenucci e compagni perdere malamente in Toscana per 3-1. In un primo tempo davvero inguardabile l’Arezzo si porta con pieno merito sul doppio vantaggio, sempre di testa, con Gucci e l’ex Mawuli.

Colucci che nel primo tempo aveva perso Arena per un brutto infortunio alla gamba, rivoluziona la squadra con tre cambi all’intervallo.

La reazione c’è e Fiordaliso riaccende le speranze accorciando lo svantaggio ma poco dopo ancora Gucci di testa approfitta della dormita di Celia per chiudere la partita. In questa fase alla Spal sembra mancare la convinzione di fare qualsiasi cosa con Maistro, Carraro e Rosafio sul banco degli imputati e non a caso sostituiti all’intervallo.

I giovani provano a dare qualcosa in più ma le difficoltà sono tali e tante che già i punti di giovedì contro il Sestri Levante diventano importanti in chiave scontri diretti per la salvezza.

La cronaca: Le assenze di Dalmonte e Siligardi tolgono molto all’attacco di Colucci che mantiene comunque il 4-3-3 con Rosafio e Rao ai lati di Antenucci. Torna anche Maistro dal primo minuto al posto di Contiliano così come Peda per Valentini in difesa.

Vacillano già sin dalle prime battute i biancoazzurri: i cross di Pattarello, Settembrini sono subito ficcanti ed anche Gucci fa un ottimo lavoro come centravanti. La Spal è in affanno costante anche perchè la linea del centrocampo è subito bassissima e la squadra non trova sbocchi offensivi.

Al 12′ Colucci perde anche Arena che, nel contrastare la conclusione di Mawuli, si infortuna seriamente alla gamba sinistra dovendo lasciare il posto a Valentini.

L’Arezzo continua il suo monologo ed al 22′ Alfonso è reattivo nell’alzare sopra alla traversa il destro di Foglia. Sul fronte opposto ci prova Maistro da lontano ma Trombini blocca agevolmente.

Sulla trequarti i granata trovano grandi spazi anche perchè le mezz’ali spalline non trovano i tempi giusti nelle coperture preventive. Al 32′ Peda di testa toglie dalla porta il bel sinistro a giro di Pattarello ma è solo questione di tempo per il vantaggio dei padroni di casa.

Due minuti dopo ancora il sinistro educatissimo di Pattarello trova in area l’inserimento di Gucci, solissimo, che spizza di testa quanto basta per superare Alfonso.

Vantaggio strameritato quello dei granata, padroni del campo contro una Spal troppo brutta ed arrendevole per essere vera. L’encefalogramma della squadra di Colucci è assolutamente piatto ed al 39′ il raddoppio dei toscani chiude i giochi.

Sempre da sinistra Guccione ha tempo e spazio per crossare in mezzo dove Mawuli in controtempo riesce comunque di testa a piazzare la sfera sul palo lontano.

Non esulta il centrocampista cresciuto nelle giovanili della Spal che realizza il più classico gol dell’ex. Spal sempre più alle corde ora: il destraccio di Maistro dai trentacinque metri col quale la squadra chiude il primo tempo è l’emblema della situazione attuale. E’ notte fonda per i colori biancoazzurri.

All’intervallo Colucci prova ad apportare qualche correttivo: fuori impalpabili veterani come Rosafio, Carraro e Maistro e dentro i giovani Contiliano, Puletto e Rabbi.‌Se dal punto di vista offensivo le cose migliorano leggermente, almento sul piano della grinta e della corsa la squadra sembra finalmente scendere in campo.

Il lungo possesso palla spallino produce una palla gol nitidissima al 62′ con Rabbi che vede l’inserimento di Antenucci che trova però a sua volta l’ottima risposta di piede da parte di Trombini a tu per tu.

Passano due minuti e la Spal addirittura accorcia le distanze: cross di Antenucci dalla sinistra, Peda di testa centra la traversa e da due passi Fioraliso arriva prima di tutti sulla respinta depositando in rete il pallone.

Ulteriorimente rinvigorita, la Spal sembra poter imbastire un assalto finale per cercare almento il pari complice un Arezzo molto più timoroso adesso.

Tutto svanisce però al 72′: il cross leggermente deviato di Coccia assume una traiettoria che sembra più che leggibile per Celia sul secondo palo ma Gucci con estrema facilitò gli sfila alle spalle e di testa chiude i conti con la sua doppietta personale.

Terza ‘incornata’ vincente di serata per i toscani e la partita non ha più nulla da dire con questo 3-1 che taglia le gambe ad Antenucci e compagni. Nel finale l’Arezza va anche vicino al quarto gol con Coccia che centra il palo con un bel mancino di prima intenzione ed il triplice fischio sancisce l’ennesima prestazione deludente della squadra di Colucci.

Ora sono cinque le partite senza vittoria per la Spal contro la quale anche l’Arezzo si è risvegliata centrando il primo successo interno della stagione. Gli infortuni, seppur seri e pesanti, non possono essere una scusante per una squadra scesa in campo senz’anima e che a questo punto dovrà lottare per mantenere la categoria lasciando da parte qualsiasi volo pindarico.

Arezzo – Spal 3-1
Marcatori: Gucci 34′ e 73′ (A), Mawuli 39′ (A), Fiordaliso 64′ (S)

Arezzo (4-3-3): Trombini; Lazzarini, Risaliti, Chiosa, Chioccia; Foglia (dal 75′ Bianchi), Eklu, Settembrini; Guccione (dal 70′ Damiani), Pattarello (dal 90′ Kozak), Gucci (dal 90′ Montini).
All.: P. Indiani.
A disp:. Ermini, Borra, Gaddini, Zona, Castiglia, Poggesi.

Spal (4-3-3): Alfonso; Fiordaliso, Peda, Arena (dal 14′ Valentini), Celia; Collodel, Carraro (dal 45′ Contiliano), Maistro (dal 45′ Puletto); Rosafio (dal 45′ Rabbi), Antenucci, Rao (dal 79′ Parravicini).
All.: L. Colucci.
A disp.: Meneghetti, Bertini, Orfei, Iglio, Tripaldelli, Breit, Dumbravanu, Angeletti, Simonetta.

Arbitro: Leonardo Mastrodomenico:
Assistenti: El Filali e Rispoli.
Quarto ufficiale: Pica.

Ammoniti: Peda 20′ (S), Foglia 58′ (A), Chiosa 63′ (A), Rabbi 72′ (S), Settembrini 91′ (A).
Espulsi: nessuno.

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