Cronaca
18 Ottobre 2023
Ieri (17 ottobre) si è chiusa in tribunale a Enna la fase dibattimentale. Si torna in aula il 7 novembre per l'inizio della discussione di pm e parti civili, il 10 gennaio dovrebbe arrivare il verdetto

Accusato di violenza sessuale su minori. La sentenza per don Rugolo col nuovo anno

di Davide Soattin | 1 min

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Si è chiusa ieri, martedì 17 ottobre, in tribunale a Enna, la fase dibattimentale del processo a don Giuseppe Rugolo, imputato con l’accusa di violenza sessuale aggravata a danno di minori, per alcuni fatti che sarebbero stati compiuti dal 2009 al maggio 2011.

Gli atti di libidine e molestie sessuali, secondo l’unico ragazzo che ha avuto il coraggio di denunciare quanto accaduto, sarebbero avvenuti all’interno della parrocchia, a scuola, in sagrestia, nel Grest estivo, approfittando dei dubbi della vittima circa l’incertezza di avere una vocazione religiosa attraverso una “subdola condotta di persuasione“, come scriveva il gip nell’ordinanza che portò all’arresto del sacerdote.

Nell’ultima udienza è stata sentita una ragazza che frequentava il Grest estivo all’epoca dei fatti, citata come testimone dalla difesa del sacerdote, rappresentata dall’avvocato Denis Lovison.

Al termine, il giudice ha rinviato al 7 e 8 novembre per l’inizio della discussione, quando a parlare saranno il pm e le parti civili. Il 13 dicembre toccherà poi alla difesa del parroco. Infine, la sentenza dovrebbe arrivare con l’anno nuovo, il 10 gennaio.

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