Attualità
5 Ottobre 2023
E' organizzato da Rete per la Pace di Ferrara e Movimento non Violento venerdì 6 ottobre

Flash mob contro la violenza alle frontiere

(Foto di Archivio)
di Redazione | 2 min

Leggi anche

Falò vandalico al Parco Quadrifoglio, scatta l’allarme a Mirabello

Nella serata di giovedì, presso il Parco Quadrifoglio di Mirabello, si è verificato un nuovo grave episodio di vandalismo. Un gruppo di giovani ha appiccato un falò all’interno dell’area verde, mettendo a rischio la sicurezza delle persone e arrecando un ulteriore danno al patrimonio pubblico

Ci può essere ancora vita nel Grattacielo

Comune, Protezione civile, Prefettura e forze dell’ordine stanno lavorando per garantire che il Grattacielo, una volta scattata l’ora X della futura evacuazione, non rimanga uno scheletro vuoto

Riempie di botte la compagna. I due erano appena stati sfollati dal Grattacielo

È andato dalla compagna, che - dopo il loro sfollamento da una delle torri del Grattacielo di via Felisatti - aveva trovato ospitalità a casa della madre, con l'obiettivo di parlarle. Ma, dopo un inziale confronto, la situazione è degenerata fino a quando lui non ha alzato le mani e l'ha riempita di botte

Droga, armi e soldi. L’ex ultrà Casolari condannato a 5 anni e 7 mesi

È stato condannato - in abbreviato - a 5 anni e 7 mesi di reclusione il 59enne Alessandro 'Caso' Casolari, storico esponente del Gruppo d'Azione, finito a processo insieme al 52enne Roberto 'Gildo' Roma, a cui sono stati inflitti - sempre in abbreviato - 6 anni, 3 mesi e 17 giorni di pena, con le iniziali accuse - a vario titolo - di rapina aggravata, sequestro di persona e indebito utilizzo di strumenti di pagamento

Flash Mob dal titolo “Stop Border Violence!” organizzato da Rete per la Pace di Ferrara e Movimento non Violento venerdì 6 ottobre alle ore 18 in piazza Savonarola. Organizzato in occasione dei 10 anni dalla strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013 in sostegno dell’iniziativa dei Cittadini Europei (Ice).

“L’art. 4 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea – scrivono gli organizzatori – afferma: ‘Nessuno può essere sottoposto a tortura, né a trattamenti disumani e degradanti’. Da anni, tuttavia, assistiamo alla continua e sistematica violazione di questo principio”.

Chiedono quindi, “una volta per tutte”, di “fermare i respingimenti e ogni violenza alle frontiere” e in particolare di: “dire no agli accordi con paesi terzi colpevoli di violazioni dei diritti umani; creare meccanismi di monitoraggio indipendenti volti a rilevare e fermare gli abusi, tanto alle frontiere che nello spazio comune europeo; definire standard minimi di accoglienza validi per tutti i paesi membri e per l’intero periodo di permanenza sui loro territori; prevedere reali e specifiche sanzioni in caso di violazione delle normative Ue”.

“Diciamo basta – continuano – a provvediementi che non rispettano la Costituzione e il Diritto Internazionale, basta alle politiche dei respingimenti e di esternalizzazione delle frontiere che violano i diritti fondamentali”.

Alle 18.30 si proseguirà a Spazio Crema (via Cairoli 13) con la presentazione della raccolta firme promosso da Iniziativa Cittadini Europei nell’ambito della rassegna “Il diritto di non uccidere”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com