Fiscaglia
29 Settembre 2023
Sono quelle che il pm Ciro Alberto Savino contesta al 62enne Sergio Lettieri. L'uomo si era recato prima a casa del nuovo compagno dell'ex fidanzata per manomettere le telecamere di videosorveglianza, poi li ha entrambi attesi sotto casa di lei

Coltellate all’ex. Lesioni personali aggravate per l’aggressore

di Davide Soattin | 2 min

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Lesioni personali aggravate. Sono quelle che il pm Ciro Alberto Savino contesta a Sergio Lettieri, il 62enne pluripregiudicato napoletano, arrestato dopo che lo scorso 26 settembre, avrebbe ferito, aiutandosi con la lama di un coltello, l’ex fidanzata 57enne e un uomo, il suo nuovo compagno, di 47 anni, dopo averli attesi davanti a casa di lei, in via Copparo, a Migliarino.

Secondo il castello accusatorio, di prima mattina, l’uomo – che in passato si era reso protagonista di oltre trenta rapine e nel 2016 era stato in carcere per una condanna per stalking – si sarebbe prima introdotto senza autorizzazione, col volto travisato da un cappello di paglia, a casa del 47enne per manomettere le telecamere di videosorveglianza, per poi recarsi a casa dell’ex compagna intorno alle 5 di mattina.

Lì, nascosto, avrebbe atteso che la vittima rincasasse e, una volta vista l’automobile con i due a bordo, avrebbe dato il via alla colluttazione. In un primo momento, accecato dalla gelosia, avrebbe sferrato qualche fendente all’uomo, per poi fare il giro della vettura e riservare lo stesso trattamento alla donna, prima di risalire in auto e fuggire.

Intorno alle 11, infatti, il 62enne è stato successivamente trovato e raggiunto all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove si era recato per farsi curare un dolore alla spalla, dicendo – a sua discolpa – di essere stato aggredito per primo.

I medici però lo hanno dimesso con nessun giorno di prognosi, mentre peggio – seppur fortunatamente non in maniera così grave – è andata alla donna e all’uomo, che sono stati portati all’ospedale del Delta di Lagosanto per curare le ferite da taglio al braccio e al torace. Nello specifico, lei ha riportato contusioni e abrasioni multiple, tra cui alcune alla gamba, guaribili in dieci giorni; lui, invece, ferite da taglio all’avambraccio sinistro e al polso con una prognosi di quindici giorni.

L’uomo al momento è recluso nel carcere di via Arginone in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nelle prossime ore davanti al gip del tribunale di Ferrara.

 

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