Cronaca
27 Settembre 2023
Un 25enne era finito dal davanti al giudice per alcuni fatti risalenti al 2020 ai danni di un minorenne. Ma in aula i testimoni si contraddicono a vicenda e lui viene assolto

Accusato di rapina e lesioni aggravate, assolto. “Ora valutiamo la calunnia”

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Violentò l’amichetta della figlia: otto anni di carcere

Otto anni di carcere. È la pena inflitta con rito abbreviato dal collegio del tribunale di Ferrara, presieduto dal giudice Giuseppe Palasciano, nei confronti di un 39enne ferrarese finito a processo con la pesante accusa di aver violentato sessualmente l'amichetta della figlia

Riempì di botte il nonno fino a ucciderlo. Sceglie l’abbreviato

Ha chiesto e ottenuto di essere processato con rito abbreviato il 28enne ferrarese accusato di omicidio preterintenzionale per aver picchiato violentemente il nonno di 83 anni, morto dopo quasi un anno di agonia per le gravissime ferite riportate durante l'aggressione

Al via il percorso di formazione “Formafe”

Ha preso il via al Laboratorio Aperto – Ex Teatro Verdi di Ferrara, il nuovo percorso di formazione interna promosso dal Comune di Ferrara nell’ambito del progetto “Formafe”

Discarica abusiva nel Parco del Delta, cinque denunciati: c’è un ferrarese

C'è anche un ferrarese tra i cinque denunciati per abbandono di rifiuti - tra cui quelli speciali e quelli pericolosi - dopo l'operazione della Guardia di Finanza che ha portato alla scoperta - in pieno Parco del Delta del Po, nel territorio comunale di Porto Viro, in provincia di Rovigo - di una vasta area rurale di oltre 4mila mq comprensivi di quattro terreni e una abitazione privata, adibita - secondo l'ipotesi accusatoria - a vera e propria discarica abusiva di rifiuti

L’avvocato Luca Morassutto

Inizialmente accusato di rapina e lesioni aggravate ai danni di un minorenne, il tribunale lo dichiara non colpevole.

È quanto ha deciso ieri (26 settembre) il giudice Carlotta Franceschetti al termine del processo che ha visto come imputato un 25enne ferrarese, difeso dall’avvocato Luca Morassutto, assolto perché il fatto non sussiste, dopo che – nel corso della fase dibattimentale – la persona offesa, i testimoni di parte civile e quelli della pubblica accusa si sono contraddetti a vicenda, dichiarando in aula cose diverse da quelle dichiarate in sede di denuncia.

I fatti risalgono a luglio 2020, quando – secondo l’iniziale impianto accusatorio – il ragazzo, a bordo della sua auto, una Bmw, avrebbe avvicinato un ragazzo minorenne che stava passeggiando a Lido di Spina e, dopo aver abbassato il finestrino, lo avrebbe minacciato prima di farsi consegnare 150 euro.

Dopodiché, stando a quanto raccontato dalla presunta vittima, gli avrebbe sferrato un pugno in faccia e gli avrebbe intimato di non parlare con nessuno di quanto accaduto, altrimenti lo avrebbe raggiunto in qualsiasi momento e ucciso.

Una ricostruzione, quella della persona offesa, che sin dalle prime battute del processo, l’imputato ha sempre negato e respinto convintamente fino all’assoluzione, arrivata grazie al lavoro del suo legale difensore e agli ‘assist‘ forniti da chi lo aveva inizialmente accusato.

“È stata dimostrata la piena e totale inaffidabilità dei testimoni di parte civile e della pubblica accusa – ha commentato l’avvocato Luca Morassutto, soddisfatto per l’esito del processo –  che si sono sconfessati a vicenda, dichiarando cose diverse da quelle dichiarate al momento stesso del fatto. Attendiamo di leggere le motivazioni della sentenza e poi valuteremo se procedere o meno con la denuncia per calunnia“.
Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com