Cronaca
14 Settembre 2023
La presunta vittima, un uomo di 46 anni affetto da sindrome di Down, avrebbe raccontato tutto alla sorella. Gli inquirenti cercano conferme su quanto sarebbe successo lo scorso 18 novembre

Tentati abusi sessuali su un disabile. Indagato un 74enne ferrarese

di Davide Soattin | 2 min

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Da una parte l'auto parcheggiata in divieto di sosta, dall'altra la presenza di un'anomalia, un avvallamento, sull'asfalto. Sono questi i due elementi su cui, all'udienza di ieri (lunedì 23 marzo) mattina, è stato sentito Marco Manservigi, agente della polizia locale Terre Estensi che effettuò i rilievi del sinistro stradale di via Canonici in cui - ad agosto 2023 - morì Alessio Maini

Avrebbe tentato di abusare sessualmente un 46enne affetto da sindrome di Down, che avrebbe poi raccontato tutto alla sorella, facendo scattare le indagini della Procura di Ferrara, ora intenzionata ad accertare quanto denunciato dalla presunta vittima e ad evidenziare eventuali profili di responsabilità penale nei confronti di un 74enne, educatore volontario di un’associazione di assistenza a persone disabili del territorio.

Il fatto, avvenuto in provincia di Ferrara, sarebbe risalente al 18 novembre dello scorso anno, quando i due – che già da tempo si conoscevano – sarebbero rimasti da soli, all’infuori della struttura, in circostanze che sono ancora tutte da chiarire e per cui sono già stati avviati i primi accertamenti per comprendere cosa sia realmente successo quel giorno.

Tutto, infatti, si basa sulla denuncia del 46enne e non ci sono testimoni che possono confermare quanto accaduto.

Stando a quanto si apprende inoltre, davanti alle domande degli inquirenti, il 74enne indagato – che per motivi precauzionali si è allontanato autonomamente dall’associazione con cui collaborava – ha attualmente negato ogni suo coinvolgimento nella vicenda, respingendo i motivi per cui è finito sotto la lente degli uffici di via Mentessi.

Gli esiti della prima perizia svolta sui telefoni cellulari dei due protagonisti della vicenda non hanno fornito alcuna prova a favore della denuncia fatta, dando riscontro negativo.

Ora si attende di ascoltare la versione della presunta vittima. Ieri (mercoledì 13 settembre) sono stati sentiti in tribunale a Ferrara i periti che hanno relazionato sulla capacità del 46enne di ripercorrere quanto successo.

Al termine dell’udienza, il giudice per le indagini preliminari Silvia Marini ha così rinviato al 2 ottobre, quando l’uomo sarà chiamato nuovamente a raccontare la propria versione dei fatti in audizione protetta.

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