Dovrebbero essere disposti nelle prossime ore, da parte della Procura della Repubblica di Ferrara, gli accertamenti autoptici, tossicologici e sul telefono di C.G., 47enne dipendente di un ente pubblico, trovata senza vita sul divano della propria abitazione, un appartamento al piano terra di uno stabile all’inizio di via del Turco.
A lanciare l’allarme, insospettita da un silenzio anomalo che durava troppi giorni, è stata una collega della vittima che, dopo essersi presentata davanti alla porta dell’amica e non aver trovato alcuna risposta, intorno alle 17 di martedì (5 luglio), ha telefonato ai soccorsi. Sul posto si sono così portati i vigili del fuoco che hanno permesso ai sanitari del 118 e al reparto scientifico dei carabinieri di entrare in casa
Ad attenderli, nel disordine dell’abitazione in cui viveva da sola, il corpo esanime della donna che, stando a un primo esame esterno, non avrebbe mostrato alcun segno evidente di violenza, anche se alcuni particolari rilevati dai medici necessitano di chiarezza, motivo per cui nelle prossime ore il pm di turno disporrà gli esami necessari a far luce sulla vicenda.
Il cadavere, infatti, presentava alcuni segni sulle braccia e sulle gambe simili a lividi che sarebbero risalenti a prima della morte, la cui collocazione a livello temporale potrebbe essere riconducibile a circa ventiquattro ore prima della scoperta. Ma non solo, gli inquirenti avrebbero rinvenuto anche degli stupefacenti e, dal momento che nessuna pista sarebbe a priori esclusa, c’è interesse nel capire se effettivamente ci possa essere una correlazione tra la droga ritrovata e il decesso.
Eventuali passi in avanti nelle indagini saranno resi noti nelle prossime ore, quando il sostituto procuratore di turno riceverà gli atti e deciderà il da farsi per ricostruire le cause di morte della 47enne.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com