Portomaggiore
7 Giugno 2023
Il responsabile è stato condannato a due anni, un mese e dieci giorni di reclusione. Insieme a lui anche un 47enne che lo aiutò e ora attende di definire la propria posizione

Diede fuoco al Bar Grillo, sceglie di patteggiare oltre due anni di pena

di Davide Soattin | 2 min

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Portomaggiore. È stato condannato – dietro patteggiamento – a due anni, un mese e dieci giorni di reclusione il lucano Antonio Faracco, 33enne pluripregiudicato, che era stato arrestato dai carabinieri del Norm di Portomaggiore con l’accusa di aver dolosamente incendiato il Bar Grillo a febbraio 2022.

Più precisamente, i fatti risalgono alla nottata tra il 23 e il 24 febbraio, quando le fiamme ‘divorarono’ il locale di via Girolamo Savonarola. A limitare gli effetti dell’incendio fu la segnalazione immediata di una guardia giurata che, nel suo giro notturno, si accorse di quanto stava accadendo dando l’allarme e permettendo ai vigili del fuoco di Portomaggiore di intervenire tempestivamente.

L’incendio si era sviluppato all’esterno del bar chiosco inserito in un’area verde e, dai primi rilievi, le fiamme sembrarono essere state generate da una bottiglia contenente benzina o altro liquido combustibile. Venne danneggiata quindi una parete esterna, ma una parte delle fiamme penetrò anche all’interno del locale provocando alcuni danni talmente rilevanti da obbligare il locale a un lungo periodo di chiusura.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo, dopo essere stato allontanato dall’esercizio per le frequenti intemperanze, minacciò apertamente il titolare e di lì a poco decise di attuare la sua vendetta.

Ad aiutarlo pure un complice 47enne, anche lui italiano e pregiudicato, accusato di concorso in incendio doloso, che nei prossimi giorni dovrà decidere la propria posizione, scegliendo se patteggiare o meno.

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