Poggio Renatico
22 Maggio 2023
Tre mesi fa, ha lanciato l'intelligenza artificiale 'empatica' Peperoni A.I.: “Vogliamo stringere rapporti con Unife per attrarre 'cervelli'”

La tech company ferrarese 22HBG premiata a Las Vegas

di Redazione | 2 min

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Poggio Renatico. E’ stata premiata oltre oceano per TX Control, riconosciuto prodotto dell’anno al Nab Show di Las Vegas, la convention internazionale su broadcast, intrattenimento, tecnologie multimediali, cinema, ingegneria elettronica. Forte del riconoscimento punta all’Internet of Things – quindi l’Internet degli oggetti intelligenti – e cerca nuovi cervelli, ossia profili come scientist, sviluppatori e altri, difficili da reperire.

E guarda a Unife per trovarli. E’ la tech company ferrarese 22HBG, fondata da Gianluca Busi, associata Confindustria Emilia, che consolida così la sua presenza nel mercato digitale internazionale. Hub leader nel campo della tecnologia e delle telecomunicazioni, vive un momento aureo. Ha infatti lanciato lo scorso febbraio l’App di intelligenza artificiale Peperoni AI, una delle prime che ha tentato la strada dell’umanizzazione, in una ottica quindi di dialogo con chi se ne serve, non di sostituzione dell’uomo. Poi, il premio internazionale per TX Control.

Come spiega il Ceo Busi, «TX Control è un sistema di monitoraggio e controllo a distanza di dispositivi, pensato per piccole emittenti come grandi network, di cui verifica trasmettitori, server, ricevitori satellitari». A servirsene sono brand come RTL, Mediaset, Autostrade per l’Italia, alcuni grossi provider americani. Frutto di sette anni di continua ricerca, è stato sviluppato dal team interno guidato da Renzo Marrazzo.

 Premiato lo scorso aprile per «le funzionalità smart e di intelligenza artificiale (AI) – si legge testualmente – che permettono un monitoraggio e controllo efficiente ed in tempo reale», realizzato in collaborazione con Elenos (leader mondiale nella produzione di trasmettitori), è oggi pronto per raggiungere nuovi target nel cosiddetto Internet of Things – quindi l’Internet degli oggetti intelligenti, dagli smartphone, ai tablet a quelli della quotidianità sul lavoro – riconosciuto come paradigma tecnologico che può incidere sulla competitività delle imprese, sull’efficienza delle pubbliche amministrazioni, sulla qualità della vita.

Ad oggi TX Control presidia costantemente la rete e permette di inviare allarmi personalizzati via sms, e-mail, notifiche push, whatsapp o telegram, producendo report e suggerimenti di ottimizzazione. Tradotto da Marrazzo, «consente di diminuire lo spreco di risorse, malfunzionamenti, disservizi e cyber attacchi. E’ inoltre una delle poche soluzioni sul mercato a non dipendere da hardware e ad essere fornita di default con una app nativa per smartphone iOS/Android». In sintesi, è di facile utilizzo.

Ma per l’immediato futuro, l’obiettivo è «monitorare qualsiasi oggetto» con Internet of Things. Ecco perché «servono nuovi cervelli». «Abbiamo bisogno di sviluppatori, scientist, project manager, figure di alto profilo».

22HBG ambisce a stringere rapporti con l’Università di Ferrara. Soddisfazione per premio e percorso esprime Busi, che sottolinea come «in questi dodici anni di attività abbiamo sempre investito in ricerca e sviluppo, senza mai fermarci. Il nostro è un team altamente specializzato».

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