Politica
7 Maggio 2023
800 lavoratori ferraresi della Cgil partecipano alla manifestazione di Bologna organizzata da Cgil, Cisl e Uil per chiedere aumenti salariali e protestare contro il decreto Lavoro del governo. Tagliati (Cgil Ferrara): "Piazza Maggiore ha espresso l'emergenza di questo Paese, intervenire tempestivamente"

In 800 da Ferrara con la Cgil alla manifestazione sindacale di Bologna

di Redazione | 3 min

Leggi anche

“Per il lavoro* ci metto la firma”, la campagna referendaria della Cgil

È iniziata dal 25 aprile la campagna referendaria della Cgil per alzare l’attenzione in merito a quattro quesiti che, attraverso la raccolta firme, la Confederazione Generale Italiana del Lavoro intende proporre per tutelare i lavoratori. L’asterisco accanto a “lavoro*” nello slogan della campagna racchiude in sé quattro punti: stabile, dignitoso, tutelato e sicuro

La Curva Ovest si schiera contro la candidatura dell’ex capo della Mobile

Il nome all'indice è quello di Pietro Scroccarello, ex capo della Squadra mobile ed ex vicequestore di Ferrara, inserito nella lista della Lega. La Ovest non teme “in alcun modo di essere strumentalizzata” ma ha deciso che “non possiamo tacere sulla candidatura depositata nei giorni scorsi con la lista della Lega a Ferrara”

Un anno fa il concerto di Springsteen. Quanto ha guadagnato il Comune?

Un anno fa, al Parco Urbano “G. Bassani” di Ferrara, si svolgeva il concerto di Bruce Springsteen, mentre a pochi chilometri di distanza la Romagna finiva sott’acqua. L’evento ha diviso l’opinione pubblica locale tra sostenitori dei “grandi eventi” e chi, quegli stessi eventi, vorrebbe semplicemente farli da un’altra parte.

“Anselmo smetta di piangersi addosso solo per ciò che gli interessa”

Abbiamo appreso dalla stampa il 1º maggio u.s. che il candidato Anselmo ha invitato chi ha subito l'esproprio dei risparmi di una vita con messa in risoluzione per D.L. Governo Renzi, della Cassa di Risparmio di Ferrara, a smettere di piangersi addosso e di rimboccarsi le maniche. Lo troviamo irrispettoso e assai poco costruttivo

“Un bellissimo inizio”: così, prima di salire sul palco, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini ha definito la prima tappa della mobilitazione unitaria ‘Per una nuova stagione del lavoro e dei diritti’ organizzata da Cgil Cisl e Uil a Bologna alla quale ha partecipato anche Ferrara.

Piazza Maggiore era gremita tanto che, “non riesce a contenere tutti i presenti”, stimati in “oltre 30 mila”. Da Ferrara è partita una delegazione di 800 lavoratori e pensionati afferenti alla Cgil da tutta la provincia con pullman, treno e auto. Sul palco si sono alternati lavoratori e lavoratrici delegati dai vari comparti lavorativi, pensionati e pensionate e i segretari generali dei tre sindacati Maurizo Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri.

Nel suo discorso, Landini ha subito sottolineato che il Paese “non crede più alla propaganda del governo, ed è giunto il momento di dare delle risposte precise”, e di mostrare “rispetto per le organizzazioni sindacali”. “La maggioranza dei lavoratori e dei pensionati, di chi paga le tasse, di chi tiene in piedi questo Paese – ha spiegato – ha il diritto di essere coinvolto nelle scelte che vengono fatte, ma questo non sta avvenendo”. I temi affrontati hanno spaziato dalla richiesta di un fisco più equo: “alcuni dei punti del Decreto lavoro che il governo ha messo in campo non ci piacciono affatto” ha detto Landini dal palco, ma è soprattutto “il disegno complessivo che sta venendo fuori” a preoccuparlo. Perché non c’è “quello che serve”. Quando l’esecutivo dice di voler “lasciar fare a chi vuol fare”, ad esempio, “non fa i conti con 110 miliardi di evasione fiscale”.

Al centro anche il tema dei salari che vanno aumentati, perché per quanto riguarda la riduzione del cuneo fiscale, i conti non tornano del tutto: “È una richiesta che stavamo facendo da tempo – ha sempre proseguito Landini –  ma noi non la vogliamo una-tantum per 5 mesi. Noi la vogliamo strutturale per sempre.

Sotto la scure di Landini finiscono poi “l’allargamento dei voucher”, la “liberalizzazione dei contratti a termine”, “il taglio del reddito di cittadinanza” e la “mancata rivalutazione di tutte le pensioni”. “Sta succedendo una cosa molto pericolosa – ha spiegato – aumentano il salario dei lavoratori ma fanno cassa non aumentando le pensioni e tagliando il reddito di cittadinanza. Ma non è la solidarietà tra poveri che vogliamo, noi vogliamo intervenire sulla ricchezza, sui profitti e sugli extra profitti.

Noi vogliamo unire un Paese già troppo diviso, ha concluso Landini:  “Abbiamo presentato piattaforme su fisco, riforma delle pensioni, reddito, politiche attive, ma il governo non ci ha ascoltato. E ha fatto un errore, perché Cgil, Cisl e Uil, nel rispetto dell’autonomia di ognuno, rappresentano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori. Ma anche tutti i pensionati e i giovani precari. Quindi tutto un mondo del lavoro  che va ascoltato. Nel momento in cui si nega questa rappresentanza si stanno mettendo in discussione i contenuti stessi della nostra Costituzione e della nostra democrazia”.

“Oggi la piazza di Bologna con l’imponente presenza di migliaia di lavoratori e lavoratrici, giovani, pensionate e pensionati – afferma Veronica Tagliati segretaria generale della Cgil di Ferrara – ha espresso tutta l’emergenza che sta vivendo questo Paese, dalla crisi e difficoltà dei servizi essenziali, alla sanità, al pubblico ed alle carenti politiche industriali. Le voci erano tante a testimoniare quanto sia indispensabile agire ora per la salvaguardia dei posti di lavoro, per le politiche sociali e per il futuro delle giovani generazioni. Si deve intervenire con tempestività, ed oggi è stato solo l’inizio, perché continueremo le nostre lotte finché non verranno raggiunti risultati concreti e soddisfacenti per tutte le persone che rappresentiamo.”

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com