Spal
1 Aprile 2023
L'allenatore preoccupato per la condizione fisica dopo l'1 a 1 con la Ternana: "Quando hai in campo quattro giocatori con i crampi, vuol dire che qualcosa non va. Ma non voglio parlare male di chi c'era prima di me"

Spal, Oddo: “Rischiato anche di perderla. Ci vuole corsa e noi siamo in difficoltà”

di Davide Soattin | 3 min

Leggi anche

Arriva solo un punto nel match casalingo con la Ternana per la Spal, che pareggia 1 a 1 e resta nella zona rossa della classifica, sempre più vicina alla retrocessione in Serie C.

Nel post-partita, Massimo Oddo ha commentato così il pari contro gli umbri: “Siamo entrati in campo con la testa giusta, con aggressività e abbiamo fatto molto bene all’inizio, sfruttando l’occasione del rigore. Dopodiché abbiamo continuato a spingere e speravo riuscissimo a trovare l’occasione per il secondo gol perché sapevo che nel secondo tempo saremmo inevitabilmente calati, soprattutto quando gli altri ti schiacciano, ti abbassi, non riesci a salire e la condizione fisica al momento è quella che è”.

“Purtroppo – ha aggiunto – è questa la verità. A maggior ragione, diventa più dura se in un momento di difficoltà come il nostro ti escono giocatori come Maistro, Fetfatzidis e Nainggolan capaci di spostarti gli equilibri e di dare pressione. E anche questa carenza di personalità, dovuta al fatto che ti escono i giocatori più importanti e qualitativi, fa sì che non si ha più la forza mentale per potersi rialzare e fare qualcosa. Il risultato penso sia comunque giusto. Abbiamo fatto una buona partita fino a un certo momento, poi si è anche rischiato di perderla, contro una squadra di categoria”.

Oddo ha proseguito: “Abbiamo preso gol all’84’ ma avremmo potuto prenderlo anche prima. Eravamo sotto pressione e ho provato a dare la sterzata con un difensore in più per contenere la loro avanzata, ma non era semplice. Ci voleva malizia e scaltrezza, e invece ci è mancata lucidità. Non ce l’abbiamo fatta mentalmente e fisicamente a reagire alla loro pressione. Purtroppo siamo quelli che siamo e non ci possiamo inventare chissà che cosa. Se vedo le marcature mi vengono i brividi. Basta pensare al gol. Magari se avessimo avuto un giocatore più fisico non lo avremmo preso. Ma quando vai a saltare con Contiliano, Prati e Dickmann per fermare Sorensen o Favilli, fai fatica”.

A preoccupare è soprattutto la condizione fisica: “Quando hai in campo quattro giocatori con i crampi, vuol dire che qualcosa non va e mi pare più che evidente che ci sia un problema. Con ciò, non voglio parlare male di chi c’era prima di me. Ogni allenatore ha le sue richieste e probabilmente io ne ho diverse da quelli precedenti. Ma attualmente la squadra ha una condizione fisica che non è ottimale e, purtroppo arrivati a questo momento della stagione, fai fatica a rimettere in piedi ciò che non va perché si tratta di un lavoro continuativo che impiega un anno. Ora ci vuole qualcosa in più della semplice qualità. Ci vuole corsa e noi siamo in difficoltà“.

Nonostante ciò, Oddo ci crede ancora: “Noi continuiamo a lavorare e prima o poi succederà che avremo pizzico di fortuna. Quando la squadra non vince sono sempre demoralizzato, la notte non dormo e poi il giorno dopo mi ricarico. Se domani sarò ancora qui è perché ci credo, sennò me ne andrei subito. Sono abbattuto perché non riusciamo a dare soddisfazioni ai nostri tifosi meravigliosi. Dispiace non invertire la tendenza ma ci sta. Ce la stiamo mettendo tutta e il nostro obiettivo è quello di far felici noi stessi e loro perché se lo meritano ampiamente. Spero non mollino. Prolungare il ritiro? Sicuramente qualcosa faremo, vedremo cosa“.

A parlare nel dopo-gara è stato anche Giannis Fetfatzidis: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi nella ripresa abbiamo lasciato troppi spazi e sapevamo che con quell’atteggiamento avremmo potuto prendere gol. Dispiace perché volevamo vincere questa partita ed eravamo molto vicini a farlo. Al momento il problema maggiore è quello mentale per la pressione che c’è. Mancano sette partite e sappiamo che non è facile, così come sappiamo che questa piazza merita altri palcoscenici e non di certo la Serie C. Crediamo ancora nella salvezza e dobbiamo farlo. Può sembrare una banalità ma, finché ci sono le possibilità per farcela, ci dobbiamo credere“.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com