In partenza alla Rodari un nuovo anno di “Belle storie” per piccoli ascoltatori
E' in programma per giovedì 8 gennaio alle 17.15 il primo appuntamento del nuovo anno con le "Belle Storie" per i più piccoli alla biblioteca comunale Rodari di Ferrara
E' in programma per giovedì 8 gennaio alle 17.15 il primo appuntamento del nuovo anno con le "Belle Storie" per i più piccoli alla biblioteca comunale Rodari di Ferrara
E' "un viaggio nel tempo" quello raccontato da Mirella Guidetti Giacomelli nel suo libro "La Stallina. Nel Borgo di Cantalupo a Casumaro" che sarà presentato in Ariostea
Riprendono, dopo la pausa natalizia, gli appuntamenti del mercoledì pomeriggio con le "Belle Storie" per i più piccoli alla biblioteca comunale Luppi
E' una storia che "parla di cicatrici invisibili e rinascita femminile" quella raccontata nel romando di Annalisa Mirizzi che il 7 gennaio sarà protagonista nella biblioteca Ariostea
Mercoledì 7 gennaio al Teatro Comunale riprendono gli appuntamenti di Storie d'Opera. Sarà presentato il libro di Paolo Fabbri "Come un baleno rapido, arte e vita di Rossini"

Oggi mercoledì 29 marzo all’Istituto di Storia Contemporanea, in vicolo S. Spirito 11, alle ore 17, avrà luogo l’incontro sul tema “Esilio in terre africane. Antifascisti ed ebrei in Tunisia”.
Ne parla Martino Opizzi, docente dell’ École Française de Rome. Coordina Pietro Pinna, dell’ Università di Ferrara.
L’incontro fa parte del ciclo ” L’esilio nella storia d’Italia. Esuli ebrei e non ebrei” che ha anche il valore di corso di formazione e aggiornamento, realizzato dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-Meis, dall’Istituto di Storia Contemporanea e dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara.
Con il ciclo di conferenze si è inteso ripercorrere, attraverso la ricostruzione delle vicende di esuli italiani ebrei e non ebrei, la storia dell’esilio tra Otto e Novecento, analizzando le sue implicazioni storico-politiche, il ruolo degli intellettuali, le specificità dell’esilio ebraico e le questioni di genere.
La convinzione che l’esilio rappresenti una categoria storiografica degna di un’attenzione specifica rappresenta la base di una riflessione che intende considerare la storia ebraica all’interno della storia italiana, accettandone le singolarità, senza tuttavia espungere gli elementi di comunanza che segnarono le storie degli esuli non ebrei e di esuli che dovettero lasciare l’Italia non solo da ebrei, ma anche perché ebrei.
Ragionare sul tema dell’esilio come categoria storiografica interroga, infine, sul presente e sulle dinamiche complesse che, anche in virtù delle esperienze del secolo scorso, regolano la definizione delle regole e delle garanzie per rifugiati politici e richiedenti asilo.
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