Salute
25 Marzo 2023
Il bilancio delle attività del Polo Ortopedico Riabilitativo Rizzoli-Argenta

Un anno di integrazione tra l’Irccs Istituto Ortopedico Rizzoli e l’Azienda Usl di Ferrara

di Redazione | 7 min

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Nella foto da sinistra: Calamai, Donini, Campagna e Baldini

di Giada Magnani

“Un anno di integrazione tra l’Istituto Ortopedico riabilitativo Rizzoli e l’Azienda Usl di Ferrara: il bilancio delle attività”. E’ il titolo dell’incontro tenutosi alla Sala polivalente del centro culturale “Cappuccini” di Argenta.

Vi hanno preso parte Raffaele Donini, assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Andrea Baldini sindaco di Argenta, Monica Calamai direttrice generale Azienda Usl di Ferrara e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Infine Anselmo Campagna direttore generale dello Ior-Irccs, il noto ospedale bolognese, al quinto posto nella speciale classifica mondiale di settore.

“Un anno di successi” ha detto il primo cittadino facendo gli onori di casa in apertura dei lavori. Un commento cui, in sostanza, han poi fatto eco all’unisono tutti gli altri relatori. L’obiettivo di creare di creare una rete ortopedica integrata sul territorio e garantire un’assistenza di eccellenza in prossimità del paziente riducendo così la mobilità sanitaria è stata al centro dell’evento formativo in questione, rivolto al personale delle aziende sanitarie ferraresi.

E i numeri positivi lo dimostrano: “Dal 28 febbraio 2022 – sottolinea Donini – si contano oltre mille interventi, anche in urgenza, e quasi 10mila prestazioni ambulatoriali tra 5755 visite ortopediche e oltre 3354 prestazioni fisiatriche e riabilitative a favore soprattutto della popolazione ferrarese”. Numeri che lo stesso Donini bolla come “una eccellenza che attraverso la collaborazione con l’Ausl, con l’arrivo anche di quasi 90 professionisti, ha trovato una collocazione importante ad Argenta per avvicinare la parte più avanzata dell’ortopedia ai cittadini con tre ambulatori sul territorio, anche di ortopedia pediatrica, e in ospedale, per cui è previsto un investimento da oltre 11 milioni per la riqualificazione del Pronto Soccorso, la realizzazione di un nuovo padiglione e la costituzione di una Centrale Operativa Territoriale (Cot) con le necessarie innovazioni tecnologiche”.

Ma c’è di più. Donini lancia infatti un appello per la sanità pubblica: “Non molleremo la difesa della sanità pubblica e  universalistica – dice – di cui la nostra Regione rappresenta un punto avanzato in Italia, e per farlo occorrono sostenibilità finanziaria e prospettive migliori per gli operatori sanitari per raggiungere tre obiettivi: qualità della vita e del lavoro dei professionisti; presa in carico nel minor tempo possibile nella miglior struttura possibile; estensione della rete di prossimità anche attraverso la diffusione delle competenze”.

Il Centro Rizzoli ad Argenta “è una ricchezza per il territorio – afferma Calamai – con un investimento importante su risorse umane, aspetti logicistici e dotazioni tecnologiche. Ma si tratta anche di una progettualità inserita in una visione più ampia per ridisegnare l’assetto complessivo della sanità territoriale”. Poi Calamai aggiunge che “i dati eccellenti dimostrano la bontà di una scelta giusta. Ma non ci fermiamo qui: cambiare i modelli organizzativi e mettere in sinergia le competenze è uno scopo da perseguire con forza per supportare la sanità pubblica in ottica di equità e prossimità: un dovere morale”. Da parte sua Campagna aggiunge che “i numeri non bastano per dare la misura dell’impegno su Argenta: il vero valore aggiunto è la collaborazione che si è creata tra le equipe di professionisti del Rizzoli e le equipe interne dell’ospedale per far crescere il livello di multidisciplinarietà. La sfida del Rizzoli come hub ortopedico a livello internazionale che si sviluppa in sedi distaccate per dare una risposta qualificata nelle strutture pubbliche, garantendo competenze e tecnologie sul territorio senza doversi spostare fuori dai confini regionali, non sarebbe stata possibile senza la collaborazione con la dottoressa Calamai e il sindaco Baldini”.

Baldini che in ultima analisi ha chiuso gli interventi affermando soddisfatto che “avere un’eccellenza sul nostro territorio come l’istituto ortopedico Rizzoli in un ospedale – diffuso – per rispondere ai bisogni di salute della cittadinanza, con una presa in carico del paziente a tutto tondo, è motivo di grande orgoglio”.

L’intera struttura è composta da tre ambulatori ortopedici (ad Argenta, Copparo e Casa della Salute Cittadella San Rocco a Ferrara) per i pazienti che devono effettuare la visita ortopedica con gli specialisti del Rizzoli, al fine di essere eventualmente presi in carico per l’intervento ad Argenta. Per la degenza, il Polo Ortopedico conta 3 posti letto di Terapia semi-intensiva, 24 posti letto Ortopedia, 6 posti letto di Medicina Riabilitativa e 6 posti letto di Medicina Peri-operatoria. I ricoveri sono riconducibili al 38% da interventi di protesi primarie e revisioni (anca, ginocchio, caviglia, arto superiore e revisioni). Dal 1° marzo 2022 al 28 febbraio 2023 sono stati eseguiti 1062 ricoveri ortopedici: 867 in regime ordinario (82%) e 188 in Day Surgery (18%); sono stati effettuati 74 ricoveri in Urgenza (7% del totale). È stata creata una lista di attesa per gli interventi che attualmente conta 351 pazienti.

Da giugno 2022 al 28 febbraio 2023 la Medicina Perioperatoria Ausl ha eseguito 43 ricoveri, di cui 23 ricoveri in Urgenza (53% del totale). La Medicina Fisica e Riabilitativa ha avuto 161 ricoveri. Da luglio 2022 è aperta la terapia semintensiva con 3 posti letto per l’assistenza ai pazienti più complessi. Da settembre 2022 è stato avviato l’ambulatorio di ortopedia pediatrica alla Casa della Salute/Comunità Cittadella San Rocco di Ferrara; i primi interventi chirurgici su pazienti ortopedici pediatrici sono stati eseguiti a dicembre 2022. Sempre da settembre 2022 è attivo il percorso di Chirurgia Ambulatoriale ortopedica Ior.

L’attività ambulatoriale: in totale sono state eseguite da novembre 2021 a febbraio 2023 5755 visite ortopediche e 3354 prestazioni fisiatriche e riabilitative.

Personale sanitario acquisito (alla data del 28 febbraio) a seguito dell’avvio del progetto:

  • 12 ortopedici (compreso direttore Unità Operativa)
  • 6 anestesisti (incluso direttore Modulo) coadiuvati da professionisti della sede principale IOR di Bologna
  • 3 fisiatri (compresa direttrice Unità Operativa)
  • 97 profili sanitari (infermieri, fisioterapisti e OSS) Ausl in assegnazione funzionale allo IOR Argenta: di questi, 67 sono effettivi potenziamenti legati al progetto (30 erano professionisti già presenti presso il presidio di Argenta)
  • da luglio 2022, è garantita la presenza di un anestesista in struttura 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Nell’occasione si è fatto il punto sui lavori di adeguamento e riqualificazione del Pronto Soccorso di Argenta (1,1 milioni di euro) operando sui percorsi interni e sugli spazi dedicati all’attesa in linea con quanto già previsto ed estendendo l’adeguamento degli impianti anche all’area della radiologia; questa rimodulazione è in linea con il futuro sviluppo dell’ospedale, sicuro e sostenibile, che sarà completamente rafforzato a seguito della realizzazione del nuovo padiglione, dove verranno trasferiti il Ps e la Radiologia. Gli spazi oggi occupati dal Ps e dalla radiologia potranno essere dedicati all’espansione dei servizi ambulatoriali e nuove dotazioni, tra cui uno strumento radiologico portatile, risonanza magnetica di alta qualità ed ecotomografo.

La costruzione del nuovo padiglione costerà 13,5 milioni. Comprenderà anche la realizzazione della Centrale Operativa Territoriale (Cot); ammodernamento del parco tecnologico e digitale. Avrà un duplice scopo: migliorare e riorganizzare il presidio attraverso anche la sicurezza sismica e con ambienti “green”, a risparmio energetico. Il cantiere comprende a demolizione di due corpi di fabbrica; la costruzione di un nuovo fabbricato rispondente alle normative vigenti che ospiterà: al piano interrato spogliatoi del personale e locali tecnologici; al piano terra il pronto soccorso e la camera calda, le attività di radiologia e diagnostica per immagini, aree dedicate alla riabilitazione; al primo piano spazi dedicati alla degenza, per complessivi 52 posti letto; la realizzazione delle opere edili ed impiantistiche necessarie a garantire il collegamento e la continuità del nuovo fabbricato con il complesso ospedaliero.

La realizzazione della viabilità di accesso al Ps e dei relativi parcheggi, nonché la riqualificazione delle aree esterne. Minimo l’impatto sull’ambiente. Il progetto sarà validato entro il 31 marzo 2023. Chiusura cantiere entro il 31 gennaio 2026. Gli altri corpi di fabbrica verranno destinati ad attività di tipo ambulatoriale e diurno. La funzione della Cot è quella di migliorare l’assistenza ospedaliera territoriale, attraverso il coordinamento, la presa in carico della persona e il raccordo tra servizi e professionisti al fine di assicurare continuità, accessibilità e integrazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria. Sono in corso le procedure per l’affidamento dei lavori (circa 90mila euro) che saranno avviati non appena conclusa l’aggiudicazione. Per la sua operatività sono previsti: software gestionali, Ecg, holter pressorio, dispositivi indossabili per motion tracking e smartwatches, ecografi portatili, stetoscopi e otoscopi digitali. Importanti investimenti anche per la Terapia intensiva del Rizzoli, per cui sono già state acquisite attrezzature per 413mila euro, a cui si aggiungeranno altri 164mila euro.

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