Accoltellato un ragazzo di prima superiore al Liceo Ariosto
Una rissa nei bagni del liceo Ariosto di Ferrara è culminata con il ferimento di uno studente con un coltello
Una rissa nei bagni del liceo Ariosto di Ferrara è culminata con il ferimento di uno studente con un coltello
Giudizio positivo sull'impianto, ma critiche su casa, mobilità e frazioni. Nel mirino anche i tempi e il metodo dell'approvazione
Partono i lavori da 11,6 milioni di euro fino ad agosto 2030: quattro fasi per intervenire su tutte le ali senza fermare visite ed eventi
Le aziende potranno essere sottoposte a verifiche su diritti umani, condizioni di lavoro, sostenibili e trasparenza delle filiere
L’episodio era avvenuto a gennaio nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Il giovane, riconosciuto seminfermo di mente, sconterà la pena in una struttura dedicata
“Nonostante le dichiarazioni rilasciate dallo stesso consigliere (Arquà, ndr) – che non nominerò più perché non merita pubblicità gratuita – oggi la strategia è far passare quella vicenda, tanto grave quanto umanamente triste per chi si è reso protagonista di questo gesto, come una cosa concordata”. E’ il vicesindaco Nicola Lodi a respingere dalla sua pagina Facebook quella che, sul caso delle lettere minatorie della consigliera Arquà, indica come una “nuova ricostruzione” dei fatti fornita dall’avvocato difensore Fabio Anselmo, descritto come “amico del Pd” e, a suo dire, “prossimo candidato del centrosinistra”.
La “nuova ricostruzione” sarebbe quella, riportata da Estense.com, delle chat cancellate dal cellulare della Arquà e della frase che getta un’ombra sulla vicenda, quella scritta dalla stessa consigliera a Lodi il giorno in cui i carabinieri le fanno visita nella sua abitazione a Ro: “Non era una cosa che doveva rimanere tra di noi?”, seguita dalla risposta del vicesindaco “Ma che ne so”. Più altre memorie depositate dall’avvocato Anselmo per la sua assistita.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com