Rompe le acque alla fermata del bus in via Giovecca
Un primo pomeriggio tutt'altro che ordinario quello vissuto oggi in via Giovecca, alla fermata dell'autobus di fronte alla Parrocchia Santa Chiara
Un primo pomeriggio tutt'altro che ordinario quello vissuto oggi in via Giovecca, alla fermata dell'autobus di fronte alla Parrocchia Santa Chiara
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
Giovedì 15 gennaio in seguito a lavori sulla rete idrica nel comune di San Pietro in Casale potrebbero verificarsi cali nella pressione dell’acqua a Poggio Renatico
Apertura di un'inchiesta per incendio colposo - al momento contro ignoti - e sequestro del locale contatori, da cui sarebbero partite le fiamme. Sono le prime due mosse che il pm di turno Stefano Longhi della Procura di Ferrara ha deciso per individuare le cause del rogo che, poco prima delle 4 di domenica 11 gennaio, ha reso necessaria l'evacuazione completa della torre B del Grattacielo di via Felisatti
Un vasto incendio ha colpito il Grattacielo di Ferrara nelle prime ore di domenica 11 gennaio, provocando l’evacuazione completa della torre B
Poggio Renatico. Picchia la fidanzata e le sottrae il cellulare e le chiavi dell’auto. Finisce male per un 26enne nigeriano già noto alle forze dell’ordine, E.M., arrestato dai carabinieri e portato in carcere a Ferrara.
I militari di Poggio Renatico sono intervenuti lo scorso 22 febbraio per verificare una segnalazione telefonica che indicava urla provenire da un condominio riconducibili a una violenta presunta lite familiare. Avuto accesso all’appartamento, i carabinieri hanno accertato che il 26enne nigeriano aveva fino a poco prima colpito la fidanzata con calci, pugni e un bastone, minacciandola con un coltello da cucina perché lei gli aveva chiesto di andar via dopo aver trascorso lì la notte.
Le indagini svolte dai militari hanno consentito di accertare che in quel violento contesto l’uomo aveva sottratto alla donna i suoi cellulari e le chiavi dell’autovettura, rendendosi così responsabile di rapina. Oggetti che i carabinieri hanno trovato nelle tasche del 26enne, tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Ferrara.
Proseguono gli accertamenti degli uomini dell’Arma per approfondire l’accaduto e i rapporti tra i due, potendosi configurare a carico dell’arrestato il reato di maltrattamenti verso familiari e conviventi e di atti persecutori, dato che da tempo il giovane straniero sottoponeva la donna a comportamenti vessatori.
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