Vertenza Coperion, proclamato lo stato di agitazione
"Inaccettabile e offensive". Così i sindacati definiscono la richiesta avanzata dalla direzione aziendale di Coperion e annunciano, dopo l'assemblea sindacale del 29 luglio, lo stato di agitazione
"Inaccettabile e offensive". Così i sindacati definiscono la richiesta avanzata dalla direzione aziendale di Coperion e annunciano, dopo l'assemblea sindacale del 29 luglio, lo stato di agitazione
Il Forum Ferrara Partecipata sposa la presa di posizione del coordinamento regionale Reca - di cui fa parte - rispetto al nuovo patto per il Lavoro, il Clima e l'Economia Sociale che confermerebbe "la contraddizione tra obiettivi enunciati e scelte concrete"
Dragone e Orlandini hanno espresso l’apprezzamento dell’Ancri per il lavoro quotidiano della Polizia di Stato
Uno studio dell'Università di Ferrara che, applicando modelli matematici derivati dalla genetica delle popolazioni, dimostra perché oggi non sia più possibile ricostruire con affidabilità le prime fasi dell'evoluzione delle lingue bantu
Cinque serate, un parco che si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto e tanta musica dal vivo. Ferrara si prepara ad accogliere la sesta edizione di "Giardino per Tutti", la rassegna che contraddistingue l'estate del parco Marco Coletta e che inizierà mercoledì 5 per proseguire fino a domenica 9 agosto
Sabato 11 febbraio, alle 11, il comitato Cardirolo Libera e il Forum Ferrara Partecipata hanno organizzato un flash mob di protesta contro il progetto Fé.Ris e quella che definiscono “la speculazione edilizia” che vorrebbe cementificare il campo tra via Turchi e via Caldirolo.
La manifestazione è articolata in due fasi: prima un presidio sul piazzale all’angolo tra via dei Frutteti e via del Melo seguito da alcuni giri in bicicletta sulle strade attorno al campo dove il Comune vorrebbe edificare l’ipermercato.
“Il Fé.Ris è un progetto sbagliato da svariati punti di vista – spiegano comitato e forum -: urbanistico, ambientale, paesaggistico, economico e per la mobilità in città. A fronte di un evidente vantaggio economico per le imprese private che lo propongono, la città di Ferrara ne ricava più danni che benefici”.
Con la scelta di manifestare con un corteo in bicicletta “si vuole inoltre denunciare la vergognosa carenza di piste ciclabili in via Caldirolo dall’incrocio con via della Fornace fino alla rotonda di Porta Mare. Ciclabili che questa e precedenti giunte non hanno mai realizzato e che adesso, per poter portare clienti al programmato ipermercato, si scopre che sarebbero facilmente realizzabili”.
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