Cronaca
25 Gennaio 2023
L’uomo è in attesa di un altro procedimento. Dopo la denuncia la prese a calci e pugni mesi dopo

Picchiata e segregata in casa, condannato a tre anni e mezzo

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Picchiata davanti al figlio, il compagno le frattura costole e naso

Picchiata selvaggiamente davanti agli occhi inermi del figlio minorenne, mentre stava trascorrendo un periodo di vacanza ai lidi ferraresi. È il drammatico epilogo di una vicenda di inaudita violenza in cui è stata risucchiata una donna per mano del proprio compagno convivente

Malore mentre tinteggia casa, cade dall’impalcatura e muore a 52 anni

Stava eseguendo alcuni lavori sulla facciata della propria abitazione quando è precipitato dall’impalcatura. Un volo che non gli ha lasciato scampo. È morto così, nella mattinata di giovedì 20 agosto, un uomo di 52 anni, di origini rumene, residente a Codigoro, Ioan Gheorghe Curac

Ps Cona. Fp Cgil: “Una crisi strutturale che prosegue da anni”

"Un problema che prosegue da anni e che è in aumento". La Funzione Pubblica della Cgil denuncia, dopo gli ultimi episodi assurti alle cronache locali nella settimana di ferragosto, come il Pronto soccorso dell'ospedale di Cona sia "da lungo tempo teatro di una crisi strutturale e sociale permanente"

Calci e pugni. Botte dappertutto. Sul viso, in testa, sulla schiena. E non poteva vedere amici, veniva accompagnata anche a fare la spesa. Si è conclusa in tribunale, per ora(dal momento che è probabile un secondo processo a carico di lui, 35enne di origine albanese), la storia di una coppia residente nell’Alto ferrarese.

Una storia con due figli minori (ora affidati alla madre che vive in una casa protetta fuori provincia) da accudire e un solo stipendio in famiglia. Lui artigiano, lei in cerca di occupazione.

Il calvario inizia nel 2018 e termina, momentaneamente, a inizio marzo 2019, quando i carabinieri, dopo la segnalazione di una lite domestica arrivata al 112, entrano in casa loro e trovano tutto a soqquadro. Attorno ai militari, per terra, cocci di piatti e bicchieri e vetri rotti di bottiglie di alcolici.

Quel giorno lei – trentenne di nazionalità italiana – sceglie di non farsi refertare, ma si convince a denunciarlo. Continua però a vivere nella stessa casa e lui le requisisce le chiavi dell’auto, le proibisce di incontrare amici, l’accompagna ovunque debba andare, che sia in un supermercato o a una visita.

Intanto la querela fa il suo corso e si arriva a processo. Prima, però, si registra un’altra aggressione, Feroce. Lui – siamo a giugno 2022 – la picchia al punto da costringerla a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Uscirà con 23 giorni di prognosi. Per quel fatto si attende un ulteriore procedimento a suo carico.

In tribunale la procura, tramite la vpo Stefania Borro, chiede la condanna a 4 anni per l’uomo. La giudice Silvia Marini decide la pena di tre anni e mezzo.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com