Cronaca
18 Gennaio 2023
Si dicono "contentissime" per la sentenza Daniela e Ines, sorelle di Rossella Placati: "Ha ucciso una persona che poteva ancora vivere, divertirsi e sorridere come faceva sempre"

“Ora speriamo veda la luce del sole il meno possibile”

di Davide Soattin | 2 min

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(foto di Riccardo Giori)

Per quanto nulla potrà colmare il vuoto lasciato dalla perdita di una sorella, Daniela e Ines Placati, con la condanna all’ergastolo di Doriano Saveri, sono tornate a sorridere e a sentirsi più leggere, soprattutto per essere riuscite a ottenere giustizia per la morte di Rossella.

A raccontarlo sono state loro stesse, pochi minuti dopo la lettura della sentenza, di cui si sono dette “contentissime“: “Oggi è stata fatta giustizia, anche se il dolore e la rabbia per quanto accaduto ci sono e rimangono ogni giorno e ogni minuto. Noi ci dobbiamo convivere, sperando che lui (Saveri, ndr) veda la luce del sole il meno possibile“.

“Probabilmente – hanno poi aggiunto – lui farà appello, ma i giudici e la giuria popolare avevano già le idee chiare. Ha ucciso una persona, anche se non l’ha mai confessato. Una persona che poteva ancora vivere, divertirsi e sorridere come faceva sempre. I suoi figli hanno perso una mamma e noi una sorella”.

Daniela e Ines non hanno nascondono, in questi mesi, di aver “temuto una sentenza diversa“. Poi, però – proseguono -, “abbiamo sentito per la prima volta parlare la difesa e non aveva argomentazioni. Anzi, si arrampicava sugli specchi. Dobbiamo per questo fare i complimenti anche ai pm, che sono stati bravissimi, alle forze dell’ordine che sono state scrupolose senza lasciare nulla al caso e ovviamente anche ai nostri avvocati Filippo Maggi e Riccardo Caniato“.

Proprio quest’ultimo, al termine del processo, ha fatto sapere che “per tragedie come questa non c’è nessuna soddisfazione, se non quella di vedere la giustizia per i familiari“.

E, in tal senso, le parole delle sorelle di Rossella sembrerebbero parlare da sole.

 

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