È stato un 2022 da record per i sequestri di droga a Ferrara. Durante l’ultimo anno, infatti, il personale della Polizia di Stato ha confiscato una quantità di stupefacenti che è pari a dieci volte il valore medio di quella recuperata negli anni precedenti.
A fornire il dato è il questore Salvatore Calabrese che, dal suo arrivo in città, a ottobre 2021, ha fatto della lotta allo spaccio una delle sue tre linee operative. Le altre due riguardano il sostegno alle fasce più deboli e la repressione dei furti in abitazione stimati in circa 500 all’anno: non a caso, il 60% dei reati commessi a Ferrara è di questo tipo.
A tal proposito, Calabrese – che ha sottolineato l’abitudine quotidiana di controllare le telefonate che arrivano e le risposte fornite dagli uffici – ha posto poi l’attenzione sull’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, rimarcando la necessità di avere “gli occhi di tutti sulla città e a difesa della comunità“.
L’obiettivo – spiega – è anche quello di arrivare a realizzare reti di telecamere di videosorveglianza, come già esistono in altre province, che possono essere collegati al Targa System e al Sistema Nazionale Targhe e Transiti per avere un riscontro più veloce nell’individuazione di quelle autovetture implicate in furti o altri tipi di reati.
“Continueremo su questa linea e non ci fermeremo – ha rassicurato il questore, che dal suo arrivo ha introdotto il sistematico utilizzo della Polizia Scientifica sui luoghi dei furti -. Andiamo avanti così perché è inutile sdegnarsi se non c’è voglia di cambiare le cose. Dovremo continuare a prestare la giusta attenzione a un fenomeno che è importante. Ferrara è una città che va compresa e amata, stupenda e incantevole. Serve difenderla con tutto il cuore“.
Ed è proprio in questa direzione che sono andati – e continuano ad andare – i servizi di controllo e prevenzione in Gad con doppia pattuglia tra le 8 e le 20 – dal lunedì al sabato – nelle zone di via Porta Carena e del parco Coletta, così come i controlli per la movida soprattutto nelle serate di mercoledì e venerdì.
Senza dimenticare i servizi di ordine pubblico per il Ferrara Summer Festival, dove gli operatori del 113 – insieme alle altre forze dell’ordine – hanno gestito la presenza di pubblico fino a 12mila persone, non senza qualche problematica (si ricorderà la razzia di telefonini durante il concerto del dj Solomun, ndr) e quelli per le partite casalinghe della Spal, soprattutto per l’ubicazione complessa dello stadio ‘Mazza’ tra la vicinanza alla stazione e al centro città e l’assenza di veri e propri parcheggi che rendono delicato il flusso delle tifoserie ospiti.
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