Saranno visitabili anche a Santo Stefano e all’Epifania i musei di Ferrara, mentre il primo gennaio il Castello, e non solo, sarà aperto dal pomeriggio, dopo lo spettacolo pirotecnico dell’incendio (simulato) e musicale atteso alla mezzanotte del 31 dicembre, per salutare il nuovo anno. Il calendario delle aperture straordinarie prevede, nel dettaglio, che lunedì 26 dicembre siano aperti: museo Schifanoia e il Civico Lapidario, casa di Ludovico Ariosto, il museo della Cattedrale, il Padiglione di Arte Contemporanea, il Castello Estense. Sarà invece chiuso palazzo Bonacossi, che attualmente ospita la rassegna dedicata a Vittorio Cini.
Il giorno di Natale i musei saranno chiusi, ma il tempio di San Cristoforo sarà aperto negli orari 8,45 – 16,45.
Martedì 27 dicembre il Castello non osserverà l’abituale giorno di chiusura: sarà quindi possibile visitarlo integralmente, compresa l’ultima installazione – inaugurata sabato 17 dicembre – dell’artista, polacca di origini rom, Małgorzata Mirga-Tas. Domenica 1 gennaio saranno aperti tutti i musei con orario particolare dalle 14 alle 19 (nello specifico sono interessati: il museo Schifanoia e il Civico Lapidario, la casa di Ludovico Ariosto, palazzo Bonacossi, il museo della Cattedrale, il Padiglione di Arte Contemporanea e lo stesso Castello Estense). Gli stessi luoghi saranno a disposizione del pubblico lunedì 2 gennaio (tranne palazzo Bonacossi) e si conferma l’apertura straordinaria del Castello martedì 3 gennaio, nell’abituale giorno di chiusura. Porte aperte anche all’Epifania: venerdì 6 gennaio tutti i musei (anche Palazzo Bonacossi) osserveranno il consueto orario feriale.
“Saranno le prime festività libere da restrizioni e da contingentamenti, per questo abbiamo voluto adottare e confermare iniziative che ampliano la possibilità, per ferraresi, turisti, visitatori, di godere degli spazi museali e di apprezzare la ricca offerta culturale, che attualmente conta cinque mostre aperte (Carlo Guarienti, “La seduzione delle immagini da de Chirico a Schifano” e l’allestimento di Mirga-Tas al Castello, Piero Guccione al PAC, Vittorio Cini a palazzo Bonacossi), ricordando che dal 2019 ad oggi le mostre realizzate a Ferrara sono state oltre trenta per oltre mezzo milione di ingressi complessivamente registrati”, dice l’assessore Marco Gulinelli.
Per prenotazioni e dettagli si può fare riferimento al sito www.comune.fe.it/prenotazionemusei
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