Egregio Direttore,
in varie circostanze, da parte di taluni, si è cercato di accreditare gli italiani di razzismo, riguardo le vicende che stanno interessando la famiglia del deputato di colore Soumahoro.
Però, se risultasse vera la notizia dell’esistenza di una lettera inviata al deputato Fratoianni di SI, molto prima della candidatura di Soumahoro da parte di quel partito, lettera nella quale si evidenziavano opacità nella gestione dei migranti a Foggia da parte di quel candidando, beh allora è lecito pensare che si sia puntato sulla candidatura di quella persona solo per il colore della sua pelle, perché vi erano, già prima della candidatura, ombre sulla correttezza sua e della sua famiglia; ombre che stanno emergendo come vere a seguito delle varie indagini in corso.
Sempre se sono vere le notizie di “Striscia la notizia”, secondo cui al deputato Fratoianni erano state segnalate alcune delle opacità di Soumahoro, sarebbe il caso di chiedere agli elettori di SI Verdi, che fiducia possano ancora avere in chi ha candidato una persona solo perché di colore.
In ultima analisi non sono razzisti gli italiani; ma quei pochi che hanno sperato di trarre beneficio da una persona, solo perché di colore, ignorando deliberatamente le notizie non positive a suo carico.
Cordiali saluti.
Lucio Maccapani