Cronaca
1 Dicembre 2022
Il gip Russo risponde positivamente all'istanza presentata dall'avvocato Lovison per conto di otto residenti. Durante il temporale del 22 novembre è saltata una delle coperture d'emergenza posizionata su un tetto

Gru crollata, il giudice autorizza la rimozione

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Delitto del Barco. Uccisa con una coltellata al cuore dal marito

Avrebbe ucciso la moglie impugnando un coltello, Vladimiro Lombardi, il 52enne ferrarese fermato per il femminicidio della 50enne Samanta Zironi, trovata senza vita all'interno della loro abitazione, un appartamento al primo piano di un condominio Acer al civico 25 di via Stefano Gatti Casazza, al Barco

Le baby gang monitorate dai social

I controlli, svolti prevalentemente nelle fasce orarie pomeridiane e serali e nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani, hanno consentito di identificare 241 persone, di cui 8 minorenni

Barco, donna trovata morta in casa. Arrestato il marito

Un uomo ferrarese di 52 anni, Vladimiro Lombardi, è stato arrestato per femminicidio dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ferrara dopo che, nella nottata tra venerdì 29 e sabato 30 maggio, all'interno della loro abitazione nel quartiere del Barco, è stato ritrovato senza vita il corpo della moglie, la 50enne ferrarese Samanta Zironi

Investito sulle strisce pedonali in via Calzolai, muore l’84enne Davide Magri

Tragico incidente nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio in via Calzolai, a Malborghetto di Boara, dove un uomo anziano di 84 anni, D.M. residente a Ferrara, è morto dopo essere stato investito da un'automobile, una Mercedes Gle 350 grigia, mentre stava attraversando a piedi la strada sulle strisce pedonali

Morì a 15 anni con l’auto nella voragine. “Incidente prevenibile con cartelli e protezioni adeguate”

Con una cartellonistica e le barriere di protezione adeguate, il sinistro mortale sarebbe stato "prevenibile". Allo stesso modo, nelle condizioni in cui si presentava la strada quella sera, era "prevedibile che un'automobile potesse finirvi dentro". Sono le parole di Mattia Strangi, consulente tecnico della Procura di Ferrara, sentito ieri nel processo per la morte di Marco Lelli Ricci

Ora si può rimuovere, finalmente, la gru crollata sopra le abitazioni di via Copparo 282-284, a Boara, durante il nubifragio del 17 agosto scorso.

Il giudice delle indagini preliminari Danilo Russo ha dato l’autorizzazione alla rimozione della macchina, rispondendo positivamente a un’istanza presentata dall’avvocato Denis Lovison, legale che assiste otto residenti, anche a fronte di ulteriori problemi che nel frattempo si sono verificati.

Il temporale del 22 novembre ha infatti fatto saltare una delle coperture d’emergenza posizionate dai Vigili del Fuoco, scoperchiando nuovamente il buco creato dalla gru, con conseguente infiltrazione dell’acqua piovana in un’abitazione. Stante la possibilità che l’evento possa ripetersi vista la stagione, è evidente l’urgenza di rimuovere la gru e procedere alle riparazioni del caso.

Il giudice ha verificato che non vi è più necessità di mantenere il mezzo in loco – ricordiamo che è in corso una perizia da parte dell’ingegner Giulio Ventura per capire cosa sia successo e appurare le eventuali responsabilità – e ha dunque dato il nulla osta alla sua rimozione, seguendo però le specifiche prescrizioni date proprio dal perito, ovvero non facendo ruotare la ralla (ovvero un cuscinetto) e senza alterazioni del gruppo freno-ralla, che è la parte fondamentale perché l’ipotesi è che sia stato proprio il blocco del braccio durante il nubifragio a determinare il crollo della gru, non più libera di assecondare il vento.

Sarà necessario ora predisporre il piano di rimozione, per il quale i residenti chiedono tempi molto rapidi.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com