Eventi e cultura
15 Ottobre 2022
Giovedì Cenacolo Dialettale Ferrarese “Al Tréb dal Tridèl” ga dato il via agli appuntamenti dedicati alle tradizioni locali

Un saluto all’autunno a suon di dialetto

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Con le parlate locali, giovedì alla biblioteca Bassani il Cenacolo Dialettale Ferrarese “Al Tréb dal Tridèl” ha dato il via al ciclo di appuntamenti dedicati ai dialetti territoriali e alle tradizioni stagionali ferraresi, dal titolo “Autunno incantatore”, nome che richiama la definizione che, di questo periodo, diede lo stesso Vincenzi, definendola “Staśón incantadóra”.

L’appuntamento è stato anche un saluto all’autunno: “In un mument è pasà l’istà / guardand fiora a ved che i culor i è za cambià. A casca il foi, mosi dal vent / un putin al guarda tutt cuntent”, recita una poesia di Laura Lodi. In circa due ore poeti e interpreti si sono alternati alla lettura di versi e componimenti. Immancabili le letture dei grandi classici di autori come Alfonso Ferraguti, Bruno Pasini, lo stesso Vincenzi, Edgardo Pasquali e il riferimento anche a Francesco Aventi (Ferrara, 28 febbraio 1779 – Ferrara, 6 febbraio 1858), autore del poemetto Viazz d’Lasagnin da Milzana. C’è stato inoltre spazio anche per qualche simpatica filastrocca cantata. La rassegna è promossa dal Comune, con lo stesso Cenacolo “Al Tréb dal Tridèl” Archibiblio Ferrara e la biblioteca Bassani.

Prossimo appuntamento, sempre alla Bassani: il 22 ottobre, alle 10,30, con il laboratorio creativo per famiglie “Impariamo il dialetto ferrarese”: protagonista sarà l’illustratore Alberto Lunghini che presenterà l’omonimo volume che l’Amministrazione ha donato ai giovani studenti: un piccolo dizionario ferrarese illustrato.

A seguire, il 10 novembre, alle 17, sarà atteso Gian Paolo Borghi, coordinatore scientifico del Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese (Maf), che ripercorrerà le filastrocche che “le nostre nonne cantavano in autunno” e altre curiosità, come le origini della festa di San Martino, i riti e le feste della stagione autunnale: Santa Croce, San Michele, San Martino e Santa Caterina.

Il 24 novembre (sempre alle 16,30) si affronteranno invece le differenze, sempre sul piano poetico e linguistico, tra la città e il territorio portuense. Entrambi gli appuntamenti sono promossi e curati da “Al Tréb dal Tridèl”. Il 22 dicembre, alle 17, sempre Borghi parlerà delle antiche tradizioni natalizie, illustrando l’antica ricetta del Pan di Natale, il canto dell’anno, la Vècia e altre usanze tipiche degli anni passati nel periodo compreso tra il 25 dicembre e l’Epifania.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com