Sabato 8 ottobre dalle ore 18.30 all’Idearte Gallery di via Terranuova 41, vernissage della mostra dedicata al messaggio pubblicitario tra ’800 e ’900, in una selezione di manifesti originali ed eterogenei
Una selezione di manifesti tra Ottocento e Novecento, provenienti dalla raccolta Gualandi Mazzoni si tratta di una raccolta più che una collezione, iniziata già negli anni Settanta per interesse professionale, la grafica pubblicitaria, frequentando i mercati delle pulci.
Ogni manifesto esposto in mostra è infatti un objet trouvè seguendo il filo di un primo tema, il circo antico. Lungo il percorso di questa ricerca è stato facile rimanere “agganciati” da altri poster d’epoca, per un soggetto particolarmente affascinante e strano, un magnifico disegno o per la relazione con la propria città, Ferrara. I manifesti antichi raccontano il rapido cambiamento della società e del mondo della comunicazione.
Dalla seconda metà dell’Ottocento, occorre dire, con il processo di industrializzazione e le produzioni in serie, il manifesto pubblicitario si impone sempre più sui muri delle città, contaminando il paesaggio. La diffusione di teatri, cabaret, circhi, locali notturni nelle grandi capitali europee fa nascere l’esigenza di promuovere il programma degli spettacoli utilizzando immagini attraenti. Nei manifesti prevale infatti il solo linguaggio scritto come forma di comunicazione. La scoperta della cromolitografia, che permette di trasferire il colore sulla carta tramite l’uso di matrici di pietra, offre improvvisamente l’opportunità di proporre un nuovo linguaggio visivo per il messaggio pubblicitario. L’importanza della parte figurativa apre la strada all’opera di molti pittori che firmeranno manifesti rimasti famosi nella storia dell’arte e non solo della pubblicità.
Valgono da soli una visita all’esposizione i due grandi manifesti legati alla storia ferrarese: quello coloratissimo della ditta Roncati & Cotti, disegnato dalla pittrice cartellonista Luisa Polo, dove uno splendido gatto bianco si scalda al tepore del termosifone Ideal, ecco un tema più che mai attuale; e la pubblicità di un concerto per beneficenza – esempio di poster solo tipografico dell’Editrice Ricordi – un Requiem per la morte di Alessandro Manzoni, diretto dallo stesso Giuseppe Verdi e dove tra i cantanti d’opera famosi spicca la presenza di Maria Waldmann contessa Massari. E per vedere la composta signorina francese che reclamizza la cioccolata in tazza o il capo indiano che per convincerti ad entrare al Circo Americano sta per lanciare una freccia, venite, signori, entrate e divertitevi!
In mostra alla Idearte Gallery, a Ferrara in via Terranuova 41, visitabile dal 10 ottobre al 5 novembre in orari 10/12.30 e 16/19. Info 0532 18620 76.
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