Grattacielo: “Si aspettava solo la miccia”
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
Ha scelto di parlare, rendendo dichiarazioni spontanee, Filippo Parisini, l'ex presidente di Ferrara Fiere oggi alla sbarra nel processo Fiera Bis. Lo ha fatto ieri (venerdì 13 febbraio) mattina, davanti al gup Andrea Migliorelli del tribunale di Ferrara, raccontando - a tratti commosso - le gravi difficoltà che ha attraversato una volta arrivato a dirigere l'ente
Riceviamo e pubblichiamo integralmente le dure critiche rivolte al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, dai Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo, che contestano le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal primo cittadino in merito alla situazione del Grattacielo e alle operazioni di sgombero
"Evitiamo di dire che va tutto bene, nel nostro paese ci sono crisi industriali spesso non presidiate dal governo ed è molto importante portarle all'attenzione". È da qui che Andrea Orlando (Pd) parte nel delineare la situazione economica italiana e ferrarese
Cinque persone coinvolte e tre feriti, di cui uno a colpi di martello e un altro raggiunto da un'arma bianca. È il bilancio della violenta rissa avvenuta a Pontelagoscuro nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio in via Vivaldo Vivaldi
Non tende a fermarsi l’ondata di violenza nelle famiglie estensi. Tra la tarda serata del 16 e la notte del 17 settembre infatti, a Ferrara e Portomaggiore, sono state tre le chiamate ai Carabinieri per richieste di soccorso, in seguito ad accese e violente liti tra le mura domestiche.
La prima, durante la tarda serata di venerdì, quando all’operatore della centrale operativa di Portomaggiore è arrivata la chiamata di una bambina, che chiedeva aiuto perché la sua mamma era stata aggredita dal compagno in casa.
Così, sul luogo dell’accaduto è stata immediatamente mandata una pattuglia del Norm, che ha constatato che la donna era stata aggredita, spintonata e picchiata dall’uomo, che nel frattempo si era allontanato dall’abitazione.
La vittima, una 43enne di nazionalità romena, ha riferito ai militari che la lite era scaturita per questioni economiche relative al pagamento delle bollette e, seppur sconvolta, la donna ha rifiutato le cure mediche e l’assistenza di strutture e personale specializzato, riservandosi di presentare querela in seguito.
Verso mezzanotte, poi, altra richiesta d’intervento presso un’abitazione del Mezzano, dov’era in corso un’accesa lite tra una coppia di cinquantenni ferraresi, a causa di motivi sentimentali. Una volta sul posto, i Carabinieri sono riusciti a riportare la calma, con i due che hanno deciso di passare la notte in abitazioni separate di loro spontanea volontà, al fine di evitare il riacutizzarsi della discussione.
Infine, all’una di notte, è stata una madre disperata residente a Ferrara a chiedere aiuto alla centrale operativa del 112, dopo esser stata aggredita e picchiata in casa dal figlio ubriaco. Nonostante le percosse subite, anche in questo caso, così come successo a Portomaggiore, la donna ha rifiutato le cure mediche, riservandosi di presentare una querela nei confronti del figlio.
Sempre nella notte di ieri (venerdì 16 settembre), i militari della stazione di Pontelagoscuro hanno rintracciato in paese G.S., 50enne siracusano, già noto agli uffici di polizia, colpito da mandato della Procura della Repubblica di Siracusa, che aveva diramato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’indagato, ritenuto responsabile di una serie di maltrattamenti in famiglia.
L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato trasferito presso la casa circondariale di via Arginone, dove rimarrà ristretto a disposizione dell’autorità giudiziaria siracusana.
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