Vigarano
7 Settembre 2022
Secondo la difesa le scale non potevano essere transennate perché utilizzate in caso di incendio

Ragazzina cadde dal tetto della palestra, sentiti i testi del pm

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Alloggi Erp, il Pd fa confusione

Rispetto ai dati enucleati in consiglio comunale dal capogruppo Pd, secondo le verifiche effettuate da Estense.com la realtà è diversa. Certo, quei dati sono veri e la fonte è sicuramente l’Azienda Casa, ma nel renderli pubblici è stata fatta confusione

La Rete per la Pace in piazza per dire ‘no’ alla guerra

Tantissima gente nella mattinata di sabato si è radunata in Piazza Cattedrale per dire basta alla guerra e al riarmo. Nella Giornata nazionale di mobilitazione nelle città italiane per il cessate il fuoco in Palestina e in Ucraina, e negli altri Paesi in situazioni di conflitto, la Rete Pace di Ferrara ha aderito all’iniziativa: il forte messaggio lanciato dagli intervenuti ha catturato l’attenzione della gente

Commercio. Il centro muore e il Comune pensa alle luminarie

Il centro di Ferrara si riempie di auto ma si svuota di negozi, la città è di fronte a “una crisi commerciale senza precedenti”, le presenze turistiche sono crollate e il Comune paga 800mila euro a una azienda di Bondeno per le luminarie. È in sintesi il contenuto dell’ultima interrogazione depositata in municipio da Anna Ferraresi

Ombre nere su Ferrara, interrogata una delle finte poliziotte

Aveva acquistato giorni prima su internet il costume da poliziotta sexy per la cena a tema finita mesi dopo sulle cronache nazionali. E, così come gli altri commensali, è finita indagata per apologia del fascismo, istigazione all'odio razziale, minacce e vilipendio delle forze armate insieme ad altre 25 persone nell’ambito dell’inchiesta “Bravi ragazzi”

Presentato il bilancio dei musei civici dal 2019 al 2024

Il Comune di Ferrara ha contato 1.197.160 i visitatori in 4 anni e mezzo nei musei e negli spazi espositivi del Comune di Ferrara dal mese di luglio 2019 fino a gennaio 2024. Sono 46 le mostre realizzate nei diversi monumenti, musei e luoghi di cultura

Vigarano Mainarda. Sono stati sentiti i testimoni della pubblica accusa nell’ambito del processo a carico dell’ex sindaca di Vigarano Mainarda Barbara Paron, chiamata a rispondere per le lesioni subite da una ragazzina di 12 anni, che il 7 giugno del 2018 precipitò dal lucernario rotto, posto sul terrazzo della palestra comunale.

L’ipotesi di reato parla di lesioni colpose per non aver riparato o comunque messo in sicurezza il lucernaio che sta sul terrazzo della palestra, accessibile da una scala esterna, le cui condizioni erano state segnalate mesi prima all’Amministrazione comunale. Lì la minore e delle amiche si erano date appuntamento per un picnic, una festa finita in un grande spavento: la 12enne fece un volo di circa 4 metri e si procurò una frattura scomposta del naso con lussazione del setto, con prognosi di 40 giorni e necessità d’intervento chirurgico.

Ieri in udienza sono stati sentiti i testi del pm, tra cui i genitori della ragazzina. In sede di denuncia era stato affermato che mancava un cartello di divieto di accesso sulle scale esterne della sgtruttura. Divieto che, secondo un dipendente dell’ufficio tecnico della scuola e la dirigente scolastica, era invece presente. Le scale inoltre, ha fatto notare la difesa, sostenuta dall’avvocato Denis Lovison, non potevano essere transennate, dal momento che avevano anche l’utilità di essere una uscita antincendio.

La transennatura è avvenuta successivamente all’incidente, che accadde l’ulgtimo giorno di scuola, il 7 giugno. Solo in periodo extrascolastico, con la struttura non più utilizzata, si poteva procedere in questo senso secondo la difesa.

Altro punto di discussione sono state le condizioni del lucernario, già introflesso e rattoppato con del nastro adesivo. Nastro che secondo l’accusa mancava. Qui arrivano le foto scattate dal bidello che a suo tempo fece la segnalazione alla dirigente, che a sua volta la girò al Comune di Vigarano.

Un altro elemento discusso in aula riguarda la festa e le relative autorizzazioni. Si trattava di una sorta di picnic spontaneo, estemporaneo, avvenuto senza richiedere permessi né alla scuola, né alla palestra né tantomeno al municipio e a vegliare sui rispettivi figli erano stati i genitori.

Lovison ha prodotto anche delle delibere comunali che provano come già dall’anno precedente erano stati stanziati dei fondi, circa 200mila euro, per la messa in sicurezza della scuola. Un elemento, nella tesi difensiva, che proverebbe come non ci sia stata negligenza o inedia da parte dell’amministrazione.

Alla prossima udienza verranno sentiti i testi della difesa.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com