Cronaca
26 Agosto 2022
Stop alla consulenza della procura e rimozione del macchinario più lontana. Gli sfollati verranno ospitati per un'altra settimana in albergo

Gru crollata, si allungano i tempi: la difesa Tassi chiede l’incidente probatorio

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Marani: “Unesco pronta a commissione d’inchiesta”

L'Unesco starebbe valutando l'apertura di una commissione d'inchiesta con l'invio di una delegazione a Ferrara già nelle prossime settimane. A dare questa notizia è Diego Marani, scrittore e intellettuale ferrarese che aveva preso posizione sul "catafalco" eretto in piazza Trento Trieste per gli eventi targati Mediaset definendolo "nemico di qualsiasi tipo di cultura"

Esce di casa e lascia la pentola sul fuoco. Arrivano i pompieri

Momenti di apprensione, ma fortunatamente senza conseguenze gravi, nella serata di sabato 11 aprile in piazzetta Cacciaguida, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per un principio d’incendio all’interno di un appartamento al primo piano di un condominio

Ricordi e speranze. Il Premio Stampa 2026 a Telestense

Il Premio Stampa 2026 a Telestense. Il riconoscimento al lavoro svolto dai giornalisti, operatori e tecnici della storica emittente televisiva, che per cinquant'anni hanno portato nelle case dei ferraresi e non solo, cronaca, attualità, sport e cultura, è stato consegnato - durante la mattinata di sabato 11 aprile - dall'Associazione Stampa Ferrara

Ferrara, crimini in calo. Boom di sequestri di eroina e coca

È un trend in "diminuzione" quello dei reati compiuti in provincia di Ferrara. Un calo accentuato nei primi mesi di quest'anno, che "ci consente di poter dire che il livello della sicurezza risponde alle richieste e che le azioni intraprese stanno fornendo risultati". Con queste parole il questore Nicola Falvella ha aperto - nella mattinata di venerdì 10 aprile - il proprio intervento in occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato

La riserva di incidente probatorio avanzata dalla difesa della Tassi farà allungare i tempi per la rimozione della gru crollata sulle villette a schiera di Boara durante il fortunale del 17 agosto. Per quel crollo sei persone sono indagate per disastro colposo.

La richiesta – che comporterà probabilmente la nomina di un perito da parte del giudice delle indagini preliminari – è stata fatta ieri mattina (giovedì 25 agosto) prima che la pm Isabella Cavallari conferisse l’incarico per la consulenza tecnica che avrebbe voluto disporre sui motivi che hanno portato al crollo del macchinario e sulle responsabilità. Accertamenti ritenuti irripetibili, da qui la possibilità di chiedere di anticipare la formazione della prova a prima dell’eventuale processo, cristallizzando nel contraddittorio tra le parti lo stato delle cose.

Per il momento, in attesa che alla riserva segua l’effettiva richiesta di incidente probatorio, tutto rimane fermo, niente ancora può essere toccato.

“Una richiesta che purtroppo rallenterà l’inizio delle operazioni peritali – spiega l’avvocato Denis Lovison, che assiste alcuni nuclei familiari attualmente fuori casa per il pericolo crolli -. Non possiamo impedirlo, però creerà ulteriori ritardi alle persone sfollate”. Per il momento chi non ha trovato una soluzione alternativa rimarrà ospite dell’Hotel Touring fino al 4 settembre: “Ma stiamo lavorando con la Protezione civile per trovare altre sistemazioni”, afferma ancora il legale.

“Ci stiamo battendo perché le cose vengano svolte nella maggiore celerità possibile a tutela di coloro che sono costretti a vivere fuori casa e a subire le conseguenze negative di questo trasferimento forzato – aggiunge l’avvocato Luca Tieghi, che assiste uno dei nuclei familiari danneggiati -. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma bisogna anche considerare il nocumento strutturale e i danni arrecati dal crollo. Ora si vanno a ricercare le motivazioni della caduta, ma rimane aperto il capitolo della quantificazione del danno, per il quale verrà nominato un esperto”.

Sempre la difesa di Giuseppe Tassi, indagato quale legale rappresentante dell’omonimo gruppo che aveva l’appalto del cantiere e noleggiato la gru, e del suo preposto Abdelkarim Zahir, tramite l’avvocato Gabriele Riatti (in sostituzione dell’avvocato Giulio Garuti) ha chiesto che venga coinvolto negli accertamenti anche il costruttore della gru, ovvero l’azienda francese Potain.

Gli altri indagati sono, lo ricordiamo, Tenno Cavallari, Giuseppe Coppola e Jamal Mgoune dell’impresa di costruzioni Edil Scot Srl di Finale Emilia (difesi dall’avvocato Paolo Pincelli, sostituito ieri dalla collega Debora Borghi) e, infine, Vincenzo Bassi della Res Omnia Srl di Imola, la società che ha fornito la gru (avvocato Carlo Dalla Vecchia), e cha ha già presentato un progetto operativo per la rimozione del macchinario.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com