Ars et Labor, posticipata la gara contro il Sant’Agostino
La gara Ars et Labor Ferrara-Sant’Agostino, precedentemente in programma per domenica 29 marzo alle ore 15.30 allo Stadio “Paolo Mazza”, è stata posticipata a sabato 4 aprile
La gara Ars et Labor Ferrara-Sant’Agostino, precedentemente in programma per domenica 29 marzo alle ore 15.30 allo Stadio “Paolo Mazza”, è stata posticipata a sabato 4 aprile
“Dispiace aver perso punti in questo modo”, ha spiegato l’allenatore, sottolineando come la squadra non sia riuscita a concretizzare quanto prodotto
Trasferta amara per l’Ars Et Labor che non va oltre l’1-1 sul campo del Pietracuta. Una prestazione opaca per i biancazzurri, salvati solo nel finale dal gol di Piccioni dopo essere andati in svantaggio a cinque minuti dalla fine
L'Ars et Labor si prepara alla trasferta di Santarcangelo contro il Pietracuta con l’obiettivo di dare continuità alla vittoria ottenuta nello scontro diretto con il Mezzolara e continuare a inseguire la vetta, distante quattro punti
L’Ars et Labor si regala una grande vittoria e esce con 3 punti importantissimi dal “Mazza” dopo il big match contro il Mezzolara. Grande gioia per il mondo biancazzurro, che a prescindere da come finirà la regular season ha dato un segnale di forza non indifferente a tutte le pretendenti per il salto di categoria

(archivio/foto Giori)
Inizia nel peggiore dei modi la nuova Serie B per la Spal di Roberto Venturato. I biancazzurri escono sconfitti 1-3 dallo scontro con la Reggina di Inzaghi davanti agli oltre 7mila del ‘Mazza’, con una prestazione che è lontana parente di quella in Coppa Italia con l’Empoli.
“Abbiamo fatto un primo tempo non adeguato a quelle che sono le nostre capacità – ha esordito l’allenatore in conferenza stampa – e di questo mi tengo le responsabilità. Si è vista poca intensità e poca capacità di attaccare gli spazi in avanti. La Reggina è stata brava ad aggredirci e a ripartire, mettendoci così in difficoltà. Mi dispiace aver preso gol in modo molto grave e banale a inizio secondo tempo perché poi abbiamo fatto una prestazione diversa. Forse avremmo meritato di entrare in partita prima, nonostante le diverse ingenuità commesse che ci hanno impedito di giocarci la partita fino in fondo”.
Venturato ha aggiunto: “Il primo tempo è stato brutto, non abbiamo fatto quello che avevamo preparato. Dovevamo essere in grado di essere più verticali, portando la Reggina nella sua metà campo, invece siamo stati lenti e compassati. Nel secondo tempo eravamo entrati con lo spirito giusto, avendo anche una bella occasione con Zanellato. Poi abbiamo preso gol su lancio da centrocampo e quando fai errori del genere diventa tutto più difficile. Nel secondo tempo però tutti hanno fatto qualcosa in più, a differenza del primo, che abbiamo interpretato male”.
Il tecnico si è poi soffermato sulla tensione nel finale di gara, quando si è rifiutato di salutare e di dare la mano a Pippo Inzaghi: “Non è successo nulla di particolare. Sono cose che restano in campo, ma credo che Inzaghi dovrebbe venire a salutare anche prima della partita, non solo alla fine”.
Ora la testa va subito ad Ascoli, dove dovrebbe rientrare anche Esposito, mentre prosegue il mercato: “Dopo una partenza così difficile dobbiamo essere bravi a mantenere equilibrio e a rimetterci subito a lavorare per preparare la prossima gara. Valuteremo in settimana le condizioni di Salvatore, ma non credo abbia nulla di particolare. Nuovi innesti? Il mercato aperto crea sicuramente tanti problemi, ma dopo questa sera, in cui abbiamo commesso errori gravi e ingenuità individuali, dobbiamo pensare a lavorare più che a comprare qualcuno”.
“Ci sono state lacune – ha spiegato Lorenzo Dickmann – e abbiamo preso gol evitabili. Archiviamo questa partita e mettiamoci subito al lavoro. Gli errori ci possono stare, ma così evidenti come nei due gol presi no. Andiamo avanti, ci aspetta un lungo percorso e ora dobbiamo lavorare sia sulla parte offensiva che difensiva. Servirà fare più punti all’inizio che sono poi quelli più importanti, che ti porti dietro fino alla fine del campionato. Ci è mancata compattezza. Le voci di mercato? Io ho dato la mia completa disponibilità, sto aspettando la società per il rinnovo. Vorrei rimanere e non dovrebbero esserci problemi“.
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