Cronaca
9 Agosto 2022
È iniziata la consulenza sulla donna di 38 anni in carcere per aver ucciso la madre

Omicidio di via Ortigara, ieri primo incontro di Corcione con lo psichiatra

di Daniele Oppo | 1 min

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Un primo incontro prima della pausa estiva e di riprendere a settembre. Nella giornata di ieri, lunedì 8 agosto, il consulente tecnico della procura, lo psichiatra forense Luciano Finotti, ha incontrato in carcere Sara Corcione.

La donna, 38 anni, è accusata di aver ucciso, avvelenandola aggiungendo al tè del nitrato o nitrito di sodio (è da chiarire), la madre Sonia Diolaiti, 62 anni.

La consulenza psichiatrica è stata chiesta direttamente dalla procura per valutare la sua capacità d’intendere e di volere, nonché l’esistenza di un vizio parziale e totale di mente. Anche il giudice delle indagini preliminari la aveva in qualche modo sollecitata per valutare se la permanenza in carcere sia la misura cautelare più adatta alle condizioni di Corcione.

Le attività di analisi riprenderanno poi a settembre. Anche le parti hanno nominato un loro consulente: la difesa (avvocato Gianni Ricciuti) ha nominato l prof Renato Cardelli, direttore del Centro di salute mentale del’Ausl di Ferrara, mentre le persone offese (i fratelli della vittima, assistiti dall’avvocato Fabio Anselmo), hanno nominato lo psichiatra Paolo Verri.

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